Le origini: un crossover compatto in anticipo sui tempi
Quando debutta al Salone di Ginevra nel marzo 1998, Honda HR-V anticipa un segmento che diventerà centrale solo anni dopo: quello dei crossover compatti a metà strada tra berlina alta e SUV. La prima generazione, disponibile inizialmente solo a tre porte e poi anche a cinque dal 2000, si distingue per un design originale e per linee filanti insolite per l'epoca.
- Debutto: Salone di Ginevra, marzo 1998
- Produzione fino al 2005
- Carrozzeria a 3 e successivamente 5 porte
Motorizzazione attuale
Full hybrid e:HEV 1.5, 107 CV benzina + 131 CV elettrico
Il ritorno con la seconda generazione e il nome Vezel
Dopo alcuni anni di assenza dal listino, Honda rilancia il nome HR-V nel 2013, presentando il nuovo modello come concept a fine anno e avviandone la produzione in Giappone, dove viene commercializzato con il nome Honda Vezel. La seconda generazione, costruita su base Honda Jazz, arriva in Europa nel 2015 e in Italia nello stesso anno, offrendo motorizzazioni a benzina e diesel oltre a una variante a trazione integrale.
Nel corso della sua commercializzazione il modello riceve un aggiornamento con nuovo frontale, illuminazione a LED e, in alcuni mercati, una variante più sportiva con motore turbo.
Bagagliaio
319 litri
La terza generazione e la svolta full hybrid
Presentata a livello globale il 18 febbraio 2021 e arrivata in Italia nel 2022, l'attuale Honda HR-V segna un cambio di rotta per il mercato europeo: l'unica motorizzazione disponibile è il sistema full hybrid e:HEV, che abbina un motore a benzina 1.5 aspirato a uno o più motori elettrici, con trasmissione automatica eCVT. Il sistema privilegia la marcia in elettrico puro nelle situazioni di traffico urbano e a bassa andatura, intervenendo con il motore termico soprattutto in autostrada o in fase di accelerazione sostenuta.
- Motore benzina: 1.5 Atkinson, 107 CV
- Motore elettrico: 131 CV
- Cambio automatico eCVT
- Consumo dichiarato: 5,4 l/100 km ciclo WLTP
Anni di produzione
1998-2005 (1ª gen.), 2013-2021 (2ª gen.), dal 2021 (3ª gen.)
Punti di forza e limiti reali
Le prove su strada evidenziano un comportamento dinamico apprezzabile, con uno sterzo preciso e una buona tenuta in curva, unito a consumi urbani molto contenuti grazie alla marcia elettrica frequente in città. Di contro, il vano di carico si è ridotto rispetto alla generazione precedente, penalizzando la praticità per famiglie con esigenze di trasporto elevate, e il quattro cilindri benzina risulta percettibile in autostrada quando interviene a supporto della trazione elettrica.







