Dal concept Model X alla produzione di serie
L'Element affonda le radici nel concept Model X, sviluppato a partire dal 1998 e mostrato al pubblico al salone di Detroit del 2001. L'idea alla base era quella di creare un veicolo attivo e versatile, capace di mettere d'accordo la praticità di un pick-up con lo spazio di un furgone e la posizione di guida rialzata di una SUV.
- Debutto del concept a Detroit nel gennaio 2001
- Presentazione della versione di produzione al salone di New York nel 2002
- Avvio delle vendite negli Stati Uniti il 16 aprile 2003
Il modello di serie è stato costruito interamente nello stabilimento Honda di East Liberty, in Ohio, utilizzando una piattaforma derivata da quella della CR-V di seconda generazione.
Motore
2.4 litri 4 cilindri i-VTEC, 160-166 CV
Motori e meccanica
Per tutto il ciclo produttivo la Element ha montato un solo propulsore, un 2.4 litri 4 cilindri i-VTEC, proposto in due livelli di potenza a seconda dell'annata:
- 2003-2006: unità K24A4 da 160 CV (119 kW) a 5.500 giri e 217 Nm di coppia
- 2007-2011: unità K24A8 da 166 CV (124 kW) e 220 Nm di coppia, introdotta con il restyling di metà carriera
Il cambio poteva essere un manuale a 5 rapporti, disponibile fino al 2010, oppure un automatico: a 4 rapporti fino al 2006, sostituito da un'unità a 5 rapporti dal 2007. La trazione era anteriore di serie, con la possibilità di richiedere il sistema integrale Real Time 4WD, un dispositivo a intervento automatico che ripartisce la coppia sull'asse posteriore in caso di perdita di aderenza.
Anni di produzione
2003-2011
Design squadrato e abitacolo trasformabile
La caratteristica più riconoscibile della Element è la carrozzeria dalle forme estremamente squadrate, con paraurti e fiancate inferiori rivestiti da pannelli in plastica non verniciata pensati per resistere a urti e graffi nell'uso quotidiano.
Le portiere posteriori si aprono in senso contrario a quelle anteriori e sono prive del montante centrale, per un accesso all'abitacolo particolarmente ampio. Il portellone posteriore si apre verticalmente e, grazie a una cerniera dedicata, la sua metà inferiore può essere utilizzata come sedile improvvisato.
- Sedili posteriori removibili o ribaltabili per ampliare il vano di carico
- Possibilità di creare un piano letto reclinando gli schienali
- Rivestimenti e pavimento in materiale lavabile e resistente all'acqua, pensati per attività all'aperto
Nel 2007, oltre all'aggiornamento meccanico, la gamma ha ricevuto una nuova mascherina anteriore e il controllo elettronico di stabilità di serie, mentre dallo stesso anno è stata introdotta la variante sportiva SC, con assetto ribassato, cerchi da 18 pollici e allestimento interno dedicato.
Generazioni
Una, con restyling nel 2007
Affidabilità e mercato dell'usato
La Element gode di una reputazione di affidabilità superiore alla media del proprio segmento, con costi di manutenzione annui generalmente inferiori a quelli tipici delle SUV compatte coeve. I problemi più ricorrenti segnalati dai proprietari riguardano:
- Perdite d'olio motore legate al sensore di pressione, presenti su tutta la gamma 2003-2011
- Guasti al compressore dell'aria condizionata, più frequenti sui primi model year
- Fenomeni di ruggine su sottoscocca e componenti delle sospensioni sugli esemplari più vecchi o meno curati
- Serrature delle portiere e cambio automatico meno affidabili sulle annate 2003-2004
Le annate 2005-2006 e quelle finali 2009-2011 sono generalmente considerate le più solide, mentre i primi model year hanno raccolto il maggior numero di segnalazioni. Va inoltre ricordato che la Element non è mai stata importata ufficialmente in Europa: gli esemplari presenti in Italia provengono quasi sempre da importazioni private dagli Stati Uniti, con le relative complicazioni per omologazione, ricambi e assistenza.
Fine produzione
Honda ha chiuso la produzione della Element al termine del model year 2011, senza affiancarle un'erede diretta nella propria gamma nordamericana. Nell'arco degli otto anni di commercializzazione ne sono state realizzate complessivamente circa 325.000 unità, tutte destinate ai mercati di Stati Uniti e Canada.









