Le origini: la citycar giapponese del 1981
La prima Honda City debutta nel novembre 1981 con una carrozzeria a tre porte dalle proporzioni insolite per l'epoca: alta e corta, per massimizzare lo spazio interno pur restando entro i 3,4 metri di lunghezza. Il modello ottiene un buon successo in Giappone, anche grazie a varianti sportive come le Turbo e Turbo II e a una versione Cabriolet.
Una delle caratteristiche più curiose della prima generazione è la possibilità di abbinarla al Motocompo, un piccolo scooter pieghevole da 50cc progettato per essere alloggiato nel bagagliaio. La seconda generazione, arrivata nel 1986, adotta una linea più bassa e allungata ma rinuncia alle varianti sportive: il minor appeal commerciale porta Honda a interrompere la produzione a metà degli anni '90, sostituendo il modello con la Honda Logo.
Anni di produzione
Dal 1981 a oggi
Il rilancio come berlina per i mercati emergenti
Nel 1996 il nome City torna in listino, ma con un'identità completamente diversa: non più una citycar per Giappone ed Europa, bensì una berlina quattro porte derivata dalla piattaforma della Civic, pensata per i mercati asiatici in forte crescita. Da questo momento il modello smette di essere venduto in Europa occidentale.
Le generazioni successive ampliano progressivamente la diffusione internazionale: la quarta, lanciata nel 2002, viene commercializzata in Giappone con il nome Fit Aria, mentre la quinta, del 2008, adotta la Honda Global Small Car Platform condivisa con modelli come la Jazz.
La settima generazione e il presente del modello
La settima generazione, presentata nel 2019, segna una crescita dimensionale significativa, avvicinando la City alle quote della Civic berlina. Dal 2020 la gamma si arricchisce anche di una variante hatchback a cinque porte in alcuni mercati, affiancata alla tradizionale carrozzeria berlina.
Nella sua versione più aggiornata, disponibile in mercati come l'India, la City misura circa 4.583 mm di lunghezza, 1.748 mm di larghezza e 1.489 mm di altezza, su un passo di 2.600 mm. Il bagagliaio arriva a 506 litri nella versione a benzina.
Motori, meccanica e dotazioni
La gamma motori dell'attuale generazione si articola su un quattro cilindri 1.5 i-VTEC a benzina da 121 CV e 145 Nm di coppia, abbinabile a un cambio manuale a 6 marce o a un CVT a 7 rapporti virtuali. Accanto a questo si affianca il sistema ibrido e:HEV, che eroga una potenza combinata di 126 CV e 253 Nm di coppia disponibili già dai bassi regimi, gestito da una trasmissione e-CVT dedicata.
- Consumi dichiarati fino a oltre 27 km/l per la versione ibrida nei cicli di omologazione locali
- Pacchetto Honda Sensing con frenata automatica d'emergenza, mantenimento di corsia e cruise control adattivo
- Bagagliaio ridotto a circa 306 litri sulla variante e:HEV per la presenza delle batterie
Un modello assente dal mercato italiano
A differenza di altri modelli Honda, la City non fa parte della gamma proposta in Italia né nel resto dell'Europa occidentale dagli anni '90 in poi. La sua diffusione resta concentrata in Asia, Sud America e in altri mercati emergenti, con denominazioni locali diverse: in Giappone è stata venduta come Grace, in Sudafrica come Honda Ballade, mentre in Cina alcune varianti derivate hanno preso i nomi di Greiz e Gienia.









