Il debutto al Melbourne Motor Show
La Holden UTEster viene presentata nel 2001 al Melbourne International Motor Show come vettura concept pensata per raccontare l'evoluzione della ute australiana, passata nel corso dei decenni da mezzo di lavoro a vero e proprio oggetto lifestyle. Il progetto porta la firma del designer Peter Hughes, interno a GM Holden, che ha anche ideato il nome: un portmanteau tra ute (il termine con cui in Australia si indicano i pick-up derivati da berline) e roadster.
La base di partenza è la Holden VX Commodore SS Ute, uno dei modelli più muscolosi della gamma dell'epoca, trasformata in un esercizio di stile capace di unire prestazioni, personalizzazione estrema e un layout inedito a cielo aperto.
Motore
V8 Generation III 5,7 litri
Design ed engineering
L'elemento più distintivo della UTEster è il tetto targa in vetro fumé, completamente removibile insieme al pannello posteriore, che trasforma la vettura in una sorta di roadster. La copertura rigida posteriore adotta un design a doppia apertura: la sezione anteriore ospita il tetto e i pannelli in vetro rimossi, mentre quella posteriore resta utilizzabile come cassone di carico tradizionale.
- Livrea giallo acceso con inserti neri su griglia e specchietti
- Cerchi in lega da 19 pollici
- Impianto frenante Harrop personalizzato
- Sedili in tessuto giallo e antracite con cuciture ispirate ai guantoni da baseball
- Sistema di intrattenimento Alpine con lettore DVD/VCD/CD, monitor LCD, due subwoofer da 12 pollici e altoparlanti aggiuntivi
Anno di presentazione
2001
Motore e meccanica
Sotto il cofano la UTEster monta il V8 Generation III da 5,7 litri, lo stesso propulsore impiegato sulle Commodore SS dell'epoca, abbinato a un cambio manuale a sei rapporti con trazione posteriore. Una meccanica quindi già collaudata su base di serie, scelta per garantire alla concept prestazioni credibili e non solo un ruolo puramente estetico da show car.
Produzione in serie
Mai avviata, progetto accantonato nel 2002
Perché non è mai entrata in produzione
Nonostante l'accoglienza positiva del pubblico e la convinzione interna a Holden sul potenziale commerciale del progetto, la UTEster non superò mai la fase di concept: nel 2002 l'iniziativa fu accantonata a causa degli alti costi di industrializzazione e delle difficoltà nel far rispettare a un tetto removibile del genere gli standard di sicurezza richiesti per l'omologazione.
Alcune delle sue soluzioni stilistiche, però, non andarono perdute: la copertura posteriore con le caratteristiche doppie gobbe aerodinamiche ricomparve, in forma rivista, sulla Holden SSZ del 2005 e sulla Cross8 AWD Crewman del 2003. Oggi l'esemplare unico della UTEster fa parte della Holden Heritage Collection, visibile insieme ad altre concept storiche del marchio come la Hurricane, la Torana GTR-X e la EFIJY.