Un concept per raccontare l'ingegneria Holden
La SSX debutta al Sydney International Motor Show del 2002 con l'obiettivo dichiarato di mostrare la flessibilità industriale di Holden nel realizzare vetture di nicchia ad alte prestazioni partendo da una base di produzione già esistente. Non un semplice bozzetto, ma una vettura marciante costruita per dimostrare che il marchio australiano poteva competere anche sul terreno delle sportive di lusso a quattro posti.
Il progetto viene definito internamente come una "sports lifestyle machine", capace di coniugare le prestazioni di un V8 e la tenuta di strada della trazione integrale con la praticità di carico tipica di una wagon o di una hatchback di grandi dimensioni.
Motore
V8 Generation III 5,7 litri
Design: sportività e colore Kryptonite
Il lavoro del designer Max Wolff porta la SSX molto lontano, nell'aspetto, dalla Commodore di serie da cui deriva. Il posteriore viene ridisegnato quasi completamente, con un nuovo paraurti, gruppi ottici oscurati e un doppio scarico centrale che sottolinea il carattere sportivo della vettura.
- Verniciatura metallizzata "Kryptonite" dalla tonalità verde molto particolare
- Cerchi in magnesio da 19 pollici
- Estensioni dei passaruota e prese d'aria sui parafanghi anteriori
- Doppio tappo del serbatoio carburante
Anche l'abitacolo segue la stessa filosofia, con sedili sportivi in pelle Nappa nera disposti in configurazione 2+2, finiture in argento satinato e strumentazione con illuminazione rossa, curate rispettivamente da Warrack Leach e Kirsty Lindsay.
Potenza
225 kW (302 CV)
Meccanica: V8 e trazione integrale crossXtrac
Sotto la carrozzeria la SSX monta il V8 Generation III da 5,7 litri nella sua declinazione più prestazionale, per una potenza dichiarata di 225 kW (302 CV), abbinato a un cambio automatico a quattro rapporti. La particolarità del progetto è il sistema di trazione integrale crossXtrac, con differenziali aperti su asse anteriore, posteriore e centrale, affiancato da un impianto frenante ad alte prestazioni firmato Harrop con controllo di trazione.
Le carreggiate misurano 1.623 mm all'anteriore e 1.680 mm al posteriore, con una larghezza della carrozzeria all'altezza dei passaruota posteriori di 1.936 mm; il vano di carico arriva a 1.050 mm di lunghezza a sedili alzati e a 1.530 mm con gli schienali abbattuti, a conferma della vocazione pratica del concept nonostante l'impostazione sportiva.
Presentazione
Sydney International Motor Show, ottobre 2002
Perché la SSX non è mai diventata una Holden di serie
Nonostante l'accoglienza positiva riservata al concept, la SSX è rimasta un esemplare unico e non ha mai dato origine a un modello di produzione con lo stesso nome. La sua eredità tecnica, però, non si è persa: il sistema di trazione integrale crossXtrac mostrato sulla SSX è stato successivamente adottato su modelli di serie come la Holden Crewman e la Holden Adventra, oltre che su varianti ad alte prestazioni come la HSV Avalanche e la HSV Coupé 4.