Un pick-up cinese pensato per il lavoro
Il Great Wall Steed nasce con una vocazione dichiaratamente commerciale: telaio a longheroni separato dalla carrozzeria, sospensioni posteriori a balestra su assale rigido e trazione integrale inseribile lo rendono adatto a cantieri, aziende agricole e utilizzi fuoristrada più che a un impiego prettamente stradale.
In Italia viene importato e immatricolato prevalentemente come veicolo commerciale, in configurazione a cabina doppia, ponendosi come alternativa economica a pick-up più blasonati come Isuzu D-Max, Nissan Navara o Mazda BT-50.
Potenza
Da 122 a 150 CV a seconda della serie
Motori e meccanica
Il cuore meccanico dello Steed è da sempre il quattro cilindri 2.4 litri benzina di origine Mitsubishi, prodotto su licenza in Cina: nella prima serie eroga 126 CV, mentre nella Steed 6 la potenza scende a 122 CV in ottica Euro 6, per poi risalire a 150 CV nella generazione attuale basata sulla piattaforma Wingle 7.
- Alimentazione bifuel benzina/GPL di serie sulle versioni più recenti, con impianto Landi Renzo
- In passato disponibile anche l'abbinamento benzina/metano e, dal restyling del 2011, un'opzione turbodiesel
- Trazione integrale inseribile con riduttore elettrico e, sulla Steed 6, differenziale posteriore autobloccante Eaton
Produzione
Dal 2006 in Cina, in Italia dalla fine del 2008
Affidabilità e difetti noti
Le esperienze riportate dagli utenti sono contrastanti: alcuni proprietari raccontano di aver superato le 200.000 km con manutenzione ordinaria, altri segnalano problemi meccanici importanti già dopo pochi anni di utilizzo.
- Segnalazioni di frizioni da sostituire intorno ai 60.000 km
- Interventi su testata, valvole e cinghia di distribuzione riportati attorno ai 100.000 km da alcuni utilizzatori
- Dubbi sulla tenuta nel tempo dell'impianto GPL in alcuni esemplari
- Qualità percepita degli interni giudicata inferiore rispetto ai concorrenti giapponesi
- Una campagna di richiamo ha riguardato 2.130 esemplari immatricolati in Italia tra il 2008 e il 2010 per un possibile difetto del freno a mano, poi risolto con la sostituzione della leva
Il mercato italiano e l'usato
Lo Steed è stato per anni uno dei modelli più economici del suo segmento sul mercato italiano, con listini pensati per un pubblico professionale attento al prezzo. La versione attuale, arrivata a fine 2021, propone gli allestimenti Work e Premium, con impianto GPL di serie e garanzia di 3 anni o 100.000 km estesa anche alla componentistica a gas.
Sul mercato dell'usato lo Steed si trova a prezzi contenuti rispetto ai concorrenti generalisti: un vantaggio per chi cerca un veicolo da lavoro a basso costo d'acquisto, a fronte però di una rete di assistenza più limitata e di una minore diffusione dei ricambi rispetto ai marchi storici del segmento.







