Le origini: una versione premium del Sailor
Il Socool entra in gamma come proposta posizionata al di sopra del Sailor, il pick-up di base di Great Wall Motor, con l'obiettivo di offrire una carrozzeria più curata nello stile senza rinunciare all'impostazione robusta tipica dei pick-up commerciali cinesi dell'epoca.
- Carrozzeria basata sulla terza generazione dell'Isuzu Faster, prodotta su licenza
- Frontale condiviso con il fuoristrada Great Wall Pegasus
- Configurazioni a 2 porte o a doppia cabina 4 porte
Motore
2.2 benzina GW491QE, 105 CV
Motore e meccanica
Il Socool viene proposto con un'unica motorizzazione: il 2.2 litri a benzina a quattro cilindri siglato GW491QE, di derivazione Toyota, capace di erogare 105 CV. L'unico cambio disponibile è manuale a 5 rapporti.
Le dimensioni della versione documentata si attestano attorno a 5095 mm di lunghezza, 1795 mm di larghezza e 1710 mm di altezza, valori coerenti con l'impostazione da pick-up di taglio medio-grande dell'epoca.
Anni di produzione
2003-2010
Il Socool e il mercato italiano
A differenza del successivo Steed, che dal 2008 viene importato in Italia e resta tuttora l'unico pick-up Great Wall distribuito ufficialmente nel nostro Paese, il Socool non è mai stato commercializzato attraverso una rete ufficiale italiana. Chi lo trova oggi lo ha quindi acquisito tramite canali di importazione paralleli o mercati esteri, senza il supporto di un'assistenza dedicata sul territorio.
Fine carriera ed eredità
La produzione del Socool si chiude nel 2010, quando Great Wall Motor introduce il Wingle, costruito sulla stessa base meccanica ma con un'immagine più moderna e una gamma di motorizzazioni ampliata. Il Wingle apre la strada, negli anni successivi, alla famiglia Steed che diventerà il vero ambasciatore dei pick-up Great Wall sui mercati di esportazione, Italia inclusa.








