Origini e collocazione nella gamma Great Wall
La Great Wall Sing nasce come la variante SUV del pick-up Sailor, con cui condivide gran parte della meccanica e l'impostazione a trazione posteriore. La scocca deriva, su licenza, dalla versione a passo lungo e cinque porte della Isuzu MU/Chevrolet Grand LUV, mentre il frontale viene ridisegnato per assomigliare a quello della Nissan Paladin/Frontier.
Il modello si inserisce in un momento preciso della storia industriale di Great Wall: gli anni in cui l'azienda, insieme ad altri progetti SUV come la Safe e la Pegasus, cerca di ampliare la propria gamma oltre i pick-up, prima di trovare il vero successo commerciale con la piattaforma che nel 2010 darà origine alla Haval H6.
Motore
2.2 litri benzina GW491QE, 4 cilindri
Motore e meccanica
- Motore: 2.2 litri benzina a 4 cilindri, sigla GW491QE
- Potenza: circa 105 CV, in linea con quella dichiarata per il pick-up Sailor che monta lo stesso propulsore
- Cambio: manuale a 5 rapporti
- Trazione: posteriore
Si tratta di una meccanica semplice e tradizionale, senza alternative diesel né cambio automatico, coerente con l'impostazione da fuoristrada di lavoro più che da SUV di rappresentanza.
Potenza
Circa 105 CV (78 kW)
Dimensioni e carrozzeria
La Sing è un SUV a cinque porte di grande formato: il passo misura 2.760 mm, la lunghezza varia tra 4.810 mm (dal 2006) e 4.820 mm (versione 2005), la larghezza è di 1.700 mm e l'altezza di 1.855 mm. Il peso a vuoto oscilla tra 1.625 kg dei primi esemplari e 1.670 kg dell'ultima annata 2008.
Anni di produzione
2005-2008
La Great Wall Sing e il mercato italiano
La Sing non è mai stata distribuita ufficialmente in Italia. Il debutto di Great Wall nel nostro Paese risale al 2006, quando alcuni SUV a marchio Haval vengono esportati per la prima volta sul mercato italiano: la Sing resta invece un prodotto rivolto principalmente al mercato interno cinese e a un numero limitato di mercati export. Per questo motivo oggi non esistono canali ufficiali di assistenza o ricambi per la Sing in Italia, e trovarne un esemplare sul mercato dell'usato nazionale è un'eventualità di fatto rarissima.
Great Wall oggi: dagli anni della Sing al ritorno in Italia
Nel corso degli anni successivi alla Sing, Great Wall Motor ha profondamente cambiato strategia: dai SUV di fascia bassa pensati per il mercato cinese si è passati a una struttura multimarca che comprende, tra gli altri, Haval, Wey, Tank, Poer e Ora, quest'ultimo dedicato all'elettrico. Il gruppo, quotato a Hong Kong dal 2003, ha proseguito l'espansione internazionale avviata negli anni 2000, fino ad annunciare per il 2026 un nuovo ingresso sul mercato italiano con modelli come la Ora 5, molto distanti per posizionamento e tecnologia dalla Sing dei primi anni Duemila.








