Origini e sviluppo
La Great Wall Pegasus debutta nei primi anni Duemila come variante SUV della berlina/pick-up Great Wall SoCool, di cui riprende il frontale, e come versione a passo corto della Great Wall Sing. La base tecnica e stilistica arriva dall'Isuzu MU, prodotta su licenza: una scelta comune per i costruttori cinesi di quel periodo, che permetteva di accorciare i tempi di sviluppo appoggiandosi a pianali e strutture già collaudati da case straniere.
- Carrozzeria SUV a cinque porte con telaio a longheroni separato dalla scocca
- Design condiviso con la gamma SoCool e Sing
- Prodotta negli stabilimenti di Baoding, in Cina
Motore
2.2 benzina 4 cilindri, 105 CV
Motore e meccanica
Sotto il cofano trova posto un quattro cilindri a benzina di circa 2,2 litri, sigla GW491QE, di derivazione Toyota, abbinato a un cambio manuale a cinque marce. La potenza si attesta intorno ai 105 CV, un valore modesto anche per l'epoca ma coerente con l'impostazione robusta e semplice del mezzo.
La trazione era inizialmente solo posteriore; in un secondo momento Great Wall ha affiancato una versione a trazione integrale inseribile, con comando elettronico del riduttore. Le sospensioni, di impostazione tradizionale per un fuoristrada, prevedono schema indipendente a doppio braccio con barra di torsione all'anteriore e assale rigido al posteriore.
Anni di produzione
2003 - 2008
Dimensioni e capacità
Le fonti tecniche riportano quote leggermente diverse a seconda dell'annata e della configurazione, segno delle revisioni apportate al modello nel corso della produzione. Le misure principali si aggirano su una lunghezza tra 4,6 e 4,8 metri, una larghezza tra 1,7 e 1,8 metri e un'altezza intorno a 1,87-1,88 metri, con passo compreso tra 2.760 e 2.800 mm.
- Peso a vuoto: circa 1.625-1.950 kg a seconda della versione
- Altezza da terra: circa 205 mm
- Serbatoio carburante: circa 64 litri
- Freni a disco su tutte e quattro le ruote, con ABS
Mercati e mercato dell'usato
La Pegasus non è mai stata commercializzata ufficialmente in Italia né in gran parte dell'Europa occidentale: la sua diffusione ha riguardato principalmente il mercato cinese e alcuni Paesi limitrofi. Per questo motivo trovarne un esemplare sul mercato dell'usato nazionale è di fatto impossibile, e la reperibilità di ricambi e assistenza specializzata fuori dalla Cina resta molto limitata.
Il modello è stato prodotto fino al 2008, quando Great Wall ha avviato la transizione verso una gamma SUV più moderna, che porterà pochi anni dopo al lancio della Haval H6, divenuta uno dei SUV più venduti al mondo.








