Dalle origini della Hover alla Hover 5
Il nome Hover accompagna Great Wall Motor fin dal 2005, quando il costruttore di Baoding lancia il suo primo grande SUV, ispirato nelle forme e nella meccanica a modelli giapponesi già affermati. Quel modello diventa il primo veicolo cinese esportato in quantità significative in Europa occidentale, aprendo la strada a un'intera generazione di SUV a basso costo.
La Hover 5 rappresenta l'aggiornamento di quella prima generazione: internazionalmente nota anche come Haval H5, arriva sul mercato italiano nel 2010 con un frontale più arrotondato, paraurti e gruppi ottici ridisegnati, mantenendo però l'impostazione originaria a telaio separato pensata per l'uso fuoristrada.
Motore
2.4 benzina, opzione GPL, 126 CV
Motore e trazione: un fuoristrada vero
Sotto il cofano trova posto un unico propulsore, un 2.4 di derivazione Mitsubishi da 126 CV a 5.250 giri e 200 Nm di coppia massima a 2.500 giri, disponibile anche in versione bi-fuel benzina/GPL. Le prestazioni non sono un punto di forza: il motore risulta poco reattivo a tutti i regimi e l'omologazione si ferma allo standard Euro 4.
- Trazione integrale inseribile tramite pulsante sulla plancia
- Riduttore per i percorsi più impegnativi
- Altezza da terra generosa, adatta a un uso fuoristradistico reale
È proprio questa impostazione meccanica, con marce ridotte e trazione integrale reale, a distinguere la Hover 5 dai SUV cittadini concorrenti, restituendo una capacità off-road superiore alla media della categoria.
Anni di produzione in Italia
2010 - 2012
Dotazioni e comfort a bordo
La gamma italiana della Hover 5 si è articolata su due allestimenti principali. La versione Luxury include già climatizzatore automatico, cerchi in lega da 17 pollici, fendinebbia e autoradio, con una garanzia di tre anni o 100.000 km.
La Super Luxury aggiunge la trazione integrale come dotazione standard, insieme a Bluetooth, tetto apribile, sedili in pelle con regolazione elettrica e riscaldamento anteriore, sensori di parcheggio posteriori e telecamera per la retromarcia: un pacchetto ricco per il segmento e per la fascia di prezzo del modello.
Sicurezza e affidabilità: i limiti del modello
Il tallone d'Achille della Hover 5 riguarda la sicurezza attiva: il controllo elettronico di stabilità e gli airbag laterali e a tendina non sono mai stati disponibili, nemmeno come optional a pagamento, un limite significativo rispetto ai concorrenti europei dello stesso periodo.
Sul fronte dell'affidabilità le esperienze riportate dai proprietari sono contrastanti: alcuni segnalano percorrenze elevate senza inconvenienti, altri lamentano problemi elettronici e alla centralina motore comparsi già nei primi chilometri di utilizzo, con interventi di riparazione non sempre economici.
La Hover 5 oggi tra usato ed eredità del nome
Sul mercato dell'usato la Hover 5 si trova oggi a valutazioni molto contenute, coerenti con l'immagine di SUV low-cost che il modello ha sempre avuto in Italia. Il rapporto tra dotazione, spazio a bordo e prezzo resta il suo principale argomento di vendita, a fronte di una qualità percepita inferiore rispetto alla concorrenza generalista.
Il nome H5 non è scomparso dal catalogo Great Wall: dopo la fine della produzione della prima serie, il costruttore ha rilanciato nel 2023 una nuova Haval H5 di dimensioni superiori, oggi però non commercializzata in Europa con la denominazione Hover 5.








