Una city car pensata per il mercato cinese
Il Great Wall Gwperi, conosciuto anche come Great Wall Peri o con la sigla cinese Changcheng Jingling, nasce come utilitaria compatta destinata in primo luogo al mercato interno cinese, dove Great Wall Motor cercava di affiancare alla propria tradizione di pick-up e fuoristrada un'offerta di vetture cittadine economiche.
La carrozzeria a cinque porte, le proporzioni compatte e l'impostazione degli interni richiamano da vicino soluzioni già viste su altre utilitarie del periodo, un elemento che si rivelerà centrale nella storia commerciale del modello.
- Segmento city car, pensata per la mobilità urbana
- Prodotta in Cina dal 2007 circa fino al 2010
- Disponibile anche in una variante crossover a trazione integrale, il cui sviluppo confluì poi nella gamma Haval come M1
Potenza
88-92 CV
Motore e meccanica
Sotto il cofano il Gwperi monta un quattro cilindri 1.3 a benzina con distribuzione bialbero, capace di erogare tra 88 e 92 CV a seconda delle fonti e dei mercati, abbinato a un cambio manuale a cinque rapporti. La trazione è anteriore, con una variante crossover a quattro ruote motrici disponibile in gamma.
L'avantreno a schema McPherson e il retrotreno con ponte torsionale garantiscono un comportamento su strada ordinato, favorito anche dallo sterzo a servoassistenza idraulica. La velocità massima dichiarata si attesta intorno ai 160 km/h, con una ripresa che perde efficacia oltre i 140 km/h.
Peso e dimensioni contenuti, poco più di una tonnellata a vuoto e appena 3,55 metri di lunghezza, lo collocano appieno nel segmento delle citycar.
Velocità massima
160 km/h
La disputa con Fiat: il caso Panda
Il capitolo più noto della storia del Gwperi riguarda la battaglia legale con il gruppo Fiat. Nel 2008 il Tribunale di Torino accolse il ricorso della casa torinese, che riteneva la linea laterale e gli interni della vettura cinese troppo simili alla seconda generazione della Panda, disponendo il divieto di importazione e commercializzazione in Italia.
La pronuncia ebbe effetto solo sul mercato europeo: in Cina un tribunale locale assolse invece Great Wall dalle accuse di plagio, permettendo la prosecuzione della produzione e della vendita sul mercato interno. Nonostante l'assenza di conseguenze legali in patria, Great Wall scelse comunque di interrompere la produzione del modello nel giro di pochi anni.
Anni di produzione
2007-2010
Il Gwperi oggi: reperibilità e mercato dell'usato
Proprio a causa del blocco delle vendite in Europa, il Great Wall Gwperi non è mai stato commercializzato ufficialmente in Italia: chi lo cerca oggi nel nostro Paese lo trova solo come rarità di importazione extra-UE, praticamente priva di rete di assistenza e ricambi originali.
Si tratta quindi di un modello dal valore più aneddotico e collezionistico che pratico, ricordato soprattutto per il ruolo avuto nel dibattito internazionale sulla proprietà industriale nel settore automobilistico cinese.








