Storia e generazioni
Il GMC Yukon nasce nel 1992 come costola dello stesso pianale full-size condiviso con Chevrolet, ma con uno stile e allestimenti propri della gamma GMC. Nei decenni successivi il modello si è evoluto attraverso cinque generazioni principali.
- 1992-1999: prima generazione, inizialmente disponibile anche a due porte, poi affiancata dalla versione a quattro porte diventata rapidamente la più venduta.
- 2000-2006: seconda generazione con carrozzeria più aerodinamica, interni rinnovati e debutto dell'allestimento di lusso Denali nel 1998.
- 2007-2014: terza generazione dal design più squadrato, con interni ridisegnati e, dal 2008, una variante ibrida.
- 2015-2020: quarta generazione basata sul pianale condiviso con il pick-up Sierra, con motori a iniezione diretta più efficienti.
- Dal 2021: quinta e attuale generazione, con sospensione posteriore indipendente, abitacolo più spazioso e tecnologie di bordo aggiornate.
Anni di produzione
Dal 1992, attualmente alla quinta generazione (dal 2021)
Motori e meccanica
Nel corso della sua storia lo Yukon ha adottato diverse famiglie di motori V8 a benzina, passando dai propulsori Vortec delle prime generazioni ai più moderni EcoTec3. La gamma attuale prevede tre alternative: un V8 5.3 litri da 355 CV, un V8 6.2 litri da 420 CV riservato principalmente agli allestimenti di vertice e un turbodiesel Duramax 3.0 litri da 305 CV, pensato per chi percorre lunghe distanze o traina con regolarità. Tutte le motorizzazioni sono abbinate a un cambio automatico a 10 rapporti, con trazione posteriore o integrale a seconda della versione.
Interni, spazio e tecnologia
Lo Yukon si distingue per un abitacolo generoso su tre file di sedili, capace di offrire buona abitabilità anche in terza fila grazie alla sospensione posteriore indipendente introdotta con l'attuale generazione. Il bagagliaio, già ampio a sedili alzati, cresce notevolmente ripiegando seconda e terza fila. Gli allestimenti di punta, come Denali e Denali Ultimate, aggiungono pelle, inserti in legno e alluminio spazzolato, mentre la plancia ospita un ampio schermo verticale per l'infotainment con compatibilità Apple CarPlay e Android Auto, oltre a numerosi sistemi di assistenza alla guida come telecamere a 360 gradi, frenata automatica e mantenimento di corsia.
Affidabilità e mercato dell'usato
Alcune analisi indipendenti collocano lo Yukon sotto la media di categoria per affidabilità di motore, cambio e componenti elettrici, con segnalazioni relative ai motori V8 5.3 e 6.2 litri per eccessivo consumo di olio, anomalie di accensione e usura della catena di distribuzione. Non essendo importato ufficialmente in Europa, l'acquisto e l'assistenza passano tipicamente da concessionari specializzati in veicoli americani, un fattore da considerare anche sul mercato dell'usato insieme ai costi di gestione, legati soprattutto ai consumi elevati dei motori a benzina.
