Il gemello 'premium' della Chevrolet Astro
Per tutta la sua storia, il GMC Safari è stato prodotto in parallelo alla Chevrolet Astro, condividendo pianale, meccanica e persino la linea di montaggio dello stabilimento di Baltimora. Le differenze tra i due modelli riguardavano soprattutto allestimenti, dotazioni e finiture, in linea con il posizionamento leggermente più orientato al comfort che GMC riservava ai propri veicoli rispetto al marchio Chevrolet.
Entrambi i modelli nacquero come alternativa a trazione posteriore ai minivan a trazione anteriore proposti da Chrysler, riprendendo dimensioni e impostazione più vicine ai furgoni compatti Chevrolet G10 che alle monovolume di derivazione berlina.
Motori
4 cilindri 2.5 litri e V6 4.3 litri
Motori e trazione
La gamma motori del Safari comprendeva un 4 cilindri 2.5 litri Tech IV da 98 CV, proposto soprattutto nei primi anni di produzione, e un V6 4.3 litri disponibile in diverse tarature comprese tra circa 165 e 200 CV a seconda del periodo. I cambi abbinati erano un automatico a 4 rapporti oppure, nelle prime versioni, manuali a 4 o 5 marce.
- Trazione posteriore di serie per tutta la gamma
- Trazione integrale (AWD) offerta come opzione dal 1990, tra le prime soluzioni di questo tipo su un minivan costruito negli Stati Uniti
- Capacità di traino fino a circa 2.500 kg, tra i valori più alti della categoria
Potenza
Da 98 CV a circa 200 CV a seconda di anno e allestimento
Due generazioni in vent'anni di carriera
Il Safari attraversò due generazioni principali. La prima, dal 1985 al 1994, introdusse anche una versione a passo corto poi abbandonata con il restyling successivo. La seconda generazione, presentata nel 1995 e prodotta fino al 2005, portò un frontale allungato e un cruscotto ridisegnato, mantenendo però l'impostazione strutturale della vettura sostanzialmente invariata fino alla fine della produzione.
Tra le dotazioni introdotte nel corso degli anni figurano le cosiddette 'Dutch doors', portiere posteriori bipartite con lunotto a compasso, disponibili come optional dal 1992.
Anni di produzione
1985-2005
Il tramonto del Safari
Nel corso dei primi anni Duemila le vendite di Safari e Astro calarono progressivamente, mentre i costi necessari ad adeguare la piattaforma ai nuovi standard di sicurezza in vigore dal 2005 risultarono troppo elevati per giustificarne un ulteriore aggiornamento. La produzione si fermò così il 13 maggio 2005 nello stabilimento di Baltimora, che con l'uscita di scena del Safari chiuse definitivamente la propria attività.
Complessivamente, tra il 1985 e il 2005, la produzione combinata di Chevrolet Astro e GMC Safari ha raggiunto circa 3,2 milioni di esemplari.
