Un fuoristrada urbano per neopatentati
La Gyppo occupa una nicchia particolare del mercato: quella dei quadricicli pesanti, veicoli che in Italia possono essere condotti anche da chi ha soltanto 16 anni e la patente di categoria A, senza dover attendere il conseguimento della patente B.
- Nella versione omologata per la circolazione su strada non è ammesso il trasporto di un passeggero
- La potenza è limitata per legge a 20 CV, in linea con i vincoli normativi previsti per questa categoria di veicoli
Questa impostazione la rende, più che un'auto a tutti gli effetti, un mezzo di transizione pensato per l'utenza più giovane o per un uso prettamente urbano e ricreativo.
Motore
3 cilindri, 800 cc, benzina
Motore e meccanica
Sotto la carrozzeria la Gyppo monta un tre cilindri di 800 cc a benzina, descritto all'epoca del lancio come derivato da un propulsore Suzuki e prodotto in Cina, abbinato a un cambio manuale a quattro marce con retromarcia.
Oltre alla configurazione da 20 CV omologata per l'uso stradale, il costruttore proponeva anche una variante più performante, con potenza dichiarata fino a 53 CV, riservata però a un utilizzo esclusivamente fuoristrada e non omologata per la circolazione su strada.
L'impianto frenante prevede quattro dischi, uno per ruota, affiancati da un freno di stazionamento meccanico: una dotazione superiore alla media per un veicolo di questa fascia.
Potenza
20 CV (versione omologata su strada), fino a 53 CV nella variante non omologata
Design e dotazioni
Le forme della Gyppo richiamano apertamente i dune buggy degli anni Settanta, con un impianto compatto (circa 3,1 metri di lunghezza) e un'impostazione da fuoristrada in miniatura.
- Cerchi da 14 pollici, con possibilità di scegliere tra pneumatici stradali o a tassello per un uso più sterrato
- Carrozzeria biposto, essenziale nelle finiture, coerente con la vocazione pratica del mezzo
Non risultano allestimenti multipli con nomi commerciali distinti: le principali varianti riguardavano la motorizzazione e la scelta del tipo di pneumatico.
Anno di presentazione
2012
Prezzo, distribuzione e mercato dell'usato
Al debutto, nel 2012, la Gyppo veniva proposta a un prezzo di lancio di circa 9.990 euro, presentato come comprensivo di IVA e pronto all'uso. Il modello veniva distribuito attraverso una rete di concessionari attiva principalmente in Italia, oltre che in alcuni mercati limitrofi.
Oggi la Gyppo non figura più tra i modelli proposti sul sito ufficiale del marchio, e la sua presenza sul mercato dell'usato è limitata: la produzione contenuta e la natura di nicchia del prodotto rendono difficile reperire dati aggiornati e attendibili sulle quotazioni attuali.









