Gillet

L'audacia artigianale del Belgio su quattro ruote

Gillet è un piccolo costruttore belga di supercar artigianali, nato dalla passione per le corse di Tony Gillet e reso celebre dalla Vertigo, simbolo di leggerezza estrema e prestazioni da record.

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Gillet nasce a Saint-Servais, in Belgio, dall'iniziativa di Tony Gillet, ex pilota che negli anni Settanta e Ottanta aveva vinto il campionato belga di corsa in salita e preso parte anche alla Dakar. Dopo l'esperienza come importatore della piccola casa olandese Donkervoort, a partire dai primi anni Novanta Gillet decide di costruire un'auto sportiva con il proprio nome, la Vertigo, portandola al debutto pubblico al Salone dell'Automobile di Bruxelles nel gennaio 1992. Da allora la produzione è rimasta volutamente limitatissima e artigianale, con l'azienda che nel tempo ha spostato la propria sede a Gembloux, nel Parc Créalys, dove ancora oggi vengono assemblate a mano le vetture e sviluppate componenti in fibra di carbonio anche per altri settori industriali.

Le origini di un sogno artigianale

Prima di diventare costruttore, Tony Gillet era un pilota: due titoli consecutivi nel campionato belga di corsa in salita e alcune partecipazioni alla Dakar ne avevano fatto un uomo di grande esperienza tecnica oltre che sportiva. Negli anni Ottanta diventa importatore belga della Donkervoort, iniziando così ad assemblare in proprio le vetture olandesi per i clienti locali.

Da questa attività matura l'idea di realizzare un'auto interamente propria: nasce così il primo prototipo della Vertigo, completato nel 1991 su disegno di Patrick Bataille e presentato ufficialmente al pubblico nel gennaio 1992, in occasione del Salone dell'Automobile di Bruxelles.

La Vertigo, icona della casa

La Vertigo è rimasta per decenni l'unico modello prodotto da Gillet, evolvendosi in diverse varianti nel corso degli anni:

  • Vertigo: la versione originaria, spinta inizialmente da un quattro cilindri Ford Cosworth 2.0 e successivamente dal V6 Alfa Romeo Busso 3.0 litri, con un peso di appena circa 990 kg.
  • Vertigo Streiff: variante realizzata a partire dal 2002 e dedicata all'ex pilota di Formula 1 Philippe Streiff, rimasto tetraplegico dopo un incidente nel 1989; l'esemplare a lui destinato venne modificato con comandi a joystick e cambio automatico.
  • Vertigo .5: reinterpretazione con telaio interamente in carbonio di ispirazione motoristica, presentata a fine anni 2000.
  • Vertigo .5 Spirit: versione del 2011 con motore V8 Maserati/Ferrari 4.2 litri, tra le più potenti mai realizzate dalla casa belga.

In totale, tra il 1992 e il 2011 sono stati costruiti solamente 28 esemplari della Vertigo, a conferma della vocazione fortemente esclusiva del marchio.

Record e successi in pista

La leggerezza estrema del telaio e la potenza dei motori montati hanno permesso alla Vertigo di entrare nella storia delle prestazioni pure. Nel dicembre 1994 l'auto ha stabilito un record riconosciuto dal Guinness dei primati per l'accelerazione di una vettura stradale, coprendo lo 0-100 km/h in 3,266 secondi.

Sul fronte agonistico, la Vertigo ha conquistato per tre anni consecutivi, nel 2006, 2007 e 2008, il titolo mondiale FIA GT nella categoria G2, portando il nome Gillet sui principali circuiti europei.

Gillet oggi: tra collaborazioni speciali e fibra di carbonio

Oltre alla produzione delle proprie vetture, l'esperienza maturata da Gillet nella lavorazione dei telai in carbonio è stata messa a frutto anche in altri ambiti industriali, incluso lo sviluppo di componenti per il settore aeronautico. Nel corso degli anni l'azienda ha inoltre partecipato a progetti speciali insieme ad altri marchi, tra cui la Alfa Romeo TZ3 realizzata con Zagato e la Zagato Mostro, quest'ultima presentata al Concorso d'Eleganza Villa d'Este basandosi proprio sul telaio della Vertigo .5.

Tra gli estimatori più celebri della Vertigo figurano anche il Principe Alberto II di Monaco, che nel 2017 ha visitato personalmente lo stabilimento di Gembloux, e il cantante francese Johnny Hallyday.

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Domande frequenti su Gillet

Che cos'è Gillet e chi l'ha fondata?

Gillet è un costruttore automobilistico artigianale belga fondato dall'ex pilota Tony Gillet, che in precedenza era stato importatore della casa olandese Donkervoort prima di realizzare una propria vettura sportiva.

Qual è il modello più famoso di Gillet?

Il modello simbolo della casa è la Vertigo, presentata nel 1992 e realizzata in diverse varianti nel corso degli anni, tra cui la Vertigo Streiff e la Vertigo .5 Spirit.

Quante Gillet Vertigo sono state prodotte?

Tra il 1992 e il 2011 sono stati costruiti circa 28 esemplari della Vertigo, a conferma della produzione estremamente limitata dell'azienda.

È vero che la Vertigo detiene un record di accelerazione?

Sì, nel dicembre 1994 la Vertigo ha fatto registrare un record riconosciuto dal Guinness dei primati coprendo lo 0-100 km/h in 3,266 secondi.

Dove vengono costruite le auto Gillet?

Le vetture Gillet vengono assemblate a mano nello stabilimento della casa a Gembloux, in Belgio, all'interno del Parc Créalys.

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