Il progetto e il debutto
La Mistrale viene svelata da Gemballa nel 2011 in occasione dei festeggiamenti per i trent'anni dell'azienda, insieme alla Tornado basata sulla Cayenne Turbo. Il debutto avviene al Top Marques di Monaco, per poi essere mostrata anche al Dubai Motor Show, due palcoscenici scelti per raggiungere una clientela internazionale abituata a vetture di altissima gamma.
Il nome richiama il maestrale, vento che soffia con forza e costanza per lunghe distanze: un'immagine coerente con la vocazione della vettura, pensata per macinare chilometri ad andature molto elevate senza rinunciare al comfort per quattro occupanti.
Potenza massima
Fino a 750 CV
Carrozzeria in fibra di carbonio
L'elemento distintivo della Mistrale è l'ampio utilizzo della fibra di carbonio realizzata in Germania: paraurti anteriore e posteriore, cofano, parafanghi anteriori e posteriori, portiere, minigonne laterali e la pelle esterna del portellone vengono sostituiti con componenti in carbonio per abbattere il peso complessivo.
- Profilo laterale che riprende alcuni tratti stilistici della Gemballa Avalanche
- Coda con quattro gruppi ottici posteriori a incasso
- Diffusore posteriore con quattro grandi terminali di scarico circolari
- Cerchi forgiati Gemballa Mistrale da 22 pollici, 10,5J all'anteriore e 12,0J al posteriore
Velocità massima
Oltre 338 km/h
Motore e prestazioni
Il pacchetto di elaborazione applicato al V8 biturbo della Panamera Turbo comprende turbocompressori maggiorati, un sistema di aspirazione rivisto, intercooler ad alta efficienza, un impianto di scarico sportivo, catalizzatori a flusso libero e una nuova mappatura elettronica. Il risultato è un incremento di potenza del 44% rispetto alla base di partenza, per un totale dichiarato da Gemballa fino a 750 CV e una coppia massima di 980 Nm, gestita elettronicamente.
Le prestazioni dichiarate parlano di uno scatto da 0 a 100 km/h in circa 3,2 secondi in modalità Sport+ e una velocità massima che supera i 338 km/h, valori che collocano la Mistrale tra le berline a quattro porte più veloci mai realizzate da un preparatore indipendente.
Periodo di produzione
Dal 2011
Telaio, sospensioni e impianto frenante
Il retrotreno multi-link e l'avantreno a doppio triangolo, entrambi ereditati dalla Panamera, vengono abbinati a una sofisticata sospensione pneumatica che consente di variare l'assetto tra comfort e assetto da percorrenza sportiva.
L'impianto frenante è sviluppato in esclusiva con Brembo: dischi forati e millerighe da 411 mm all'anteriore e 380 mm al posteriore, abbinati a pinze fisse rispettivamente a sei e quattro pistoncini, garantiscono una capacità di decelerazione adeguata alle velocità raggiungibili dalla vettura.
Interni su misura
Come da tradizione Gemballa, l'abitacolo della Mistrale viene configurato su richiesta del singolo cliente: pellami pregiati, tessuti selezionati e inserti disponibili in alluminio, acciaio inox, carbonio, legno o addirittura con dettagli in diamante, per un livello di personalizzazione paragonabile a quello di una vera e propria commissione sartoriale.