Dalla Mirage originale alla Mirage GT
La prima Gemballa Mirage nasce a metà degli anni Ottanta come esemplare unico, costruito su richiesta di un cliente statunitense a partire da una Porsche 911 Turbo (930). La vettura sfoggiava parafanghi larghissimi lavorati a mano in stile Ferrari Testarossa, un tetto ribassato di dieci centimetri, un enorme alettone posteriore in acciaio e, particolare curioso per l'epoca, telecamere al posto degli specchietti retrovisori.
Il nome Mirage riappare nel 2007 con un progetto di ben altra portata: la Mirage GT, basata sulla Porsche Carrera GT, la supercar con motore centrale V10 che Porsche aveva prodotto fino al 2006. Gemballa trasforma la Carrera GT in una serie limitata a 25 esemplari, ciascuno realizzato su misura per il proprietario, proseguendo la produzione artigianale anche ben oltre il decennio successivo al lancio.
Motore
V10 5.7 litri aspirato
Motore e prestazioni
Il cuore della Mirage GT resta il V10 aspirato da 5,7 litri della Carrera GT, che Gemballa aggiorna con un sistema di aspirazione dedicato con presa d'aria sul tetto, uno scarico in acciaio inox a flusso libero con catalizzatori sportivi e una nuova mappatura della centralina. A seconda dell'esemplare e del periodo di realizzazione, la potenza è stata portata da poco più di 640 CV fino a circa 670 CV, contro i circa 612 CV della Carrera GT originale.
- Accelerazione 0-100 km/h in 3,7 secondi
- Velocità massima oltre i 335 km/h
- Cambio manuale a 6 rapporti
- Frizione sportiva Gemballa in fibra di carbonio con cuscinetti dedicati
Potenza
Da circa 645 a 670 CV a seconda dell'esemplare
Design e artigianalità
La carrozzeria della Mirage GT è realizzata quasi interamente in fibra di carbonio: paraurti anteriore ridisegnato con tre grandi prese d'aria, cofano forato, minigonne e fascia posteriore rivista, oltre a un alettone posteriore maggiorato con sezione centrale ad azionamento elettrico. Il tettuccio, di tipo targa, è anch'esso in fibra di carbonio.
Ogni vettura viene costruita su ordinazione con un capitolato interamente personalizzabile: pelle, alcantara, inserti in alluminio, acciaio, carbonio o legno secondo le richieste del cliente. Il livello di finitura artigianale, secondo quanto riportato da diverse testate internazionali, richiede oltre mille ore di lavoro per singolo esemplare.
Velocità massima
Oltre 335 km/h
Mercato dell'usato e valore da collezione
Trattandosi di una serie limitata a sole 25 unità, la Mirage GT compare molto raramente sul mercato dell'usato. Le transazioni note, avvenute tramite case d'asta internazionali, hanno visto stime nell'ordine delle centinaia di migliaia di euro: un esemplare appartenuto in passato al calciatore camerunese Samuel Eto'o è stato offerto in asta con una forbice compresa tra 775.000 e 875.000 euro, mentre un altro esemplare è stato aggiudicato per circa 618.000 euro.
Il valore di questi esemplari dipende fortemente da chilometraggio, stato di conservazione e specifica di personalizzazione, oltre che dalla rarità di alcune varianti realizzate in numero ancora più ristretto, come le finiture speciali con dettagli dorati.