Un progetto su commissione, non un'auto di serie
La Gemballa MIG nasce come incarico diretto da parte di clienti mediorientali che chiedono al preparatore tedesco di trasformare la Ferrari Enzo in qualcosa di ancora più esclusivo. Il nome MIG richiama proprio le iniziali dei committenti che hanno dato il via al progetto.
A differenza di molte creazioni Gemballa pensate per una piccola serie destinata al mercato, la MIG viene concepita fin dall'inizio come edizione ultra limitata: la produzione totale viene fissata a soli cinque esemplari, rendendola una delle vetture più rare mai realizzate dal marchio di Leonberg.
Potenza
700 CV (515 kW)
Design ispirato all'aviazione militare
L'elemento più riconoscibile della MIG è la carrozzeria, interamente reinterpretata in fibra di carbonio e ispirata nelle linee al caccia sovietico MIG-25. Il corpo vettura viene allargato di circa 80 mm all'anteriore e 100 mm al posteriore rispetto alla Enzo originale, con cofano, parafanghi e minigonne completamente ridisegnati.
- Splitter anteriore e ala posteriore regolabile a due posizioni
- Sistema aerodinamico attivo che genera carico aggiuntivo oltre i 120 km/h
- Cerchi forgiati dedicati, anteriori da 19 pollici e posteriori da 20 pollici
Il risultato è un aumento del carico aerodinamico complessivo, con benefici dichiarati sia sull'asse anteriore sia su quello posteriore rispetto alla vettura di serie.
Velocità massima
circa 355 km/h
Motore e prestazioni
Il cuore della MIG resta il V12 aspirato 6.0 litri della Enzo, che Gemballa porta da circa 660 a 700 CV attraverso una rimappatura della centralina e un impianto di scarico dedicato in acciaio inox. La coppia sale fino a 720 Nm.
Le prestazioni dichiarate parlano di uno scatto da 0 a 100 km/h in circa 3,1 secondi e una velocità massima che si attesta intorno ai 355 km/h, valori che confermano la vocazione della MIG come una delle interpretazioni più estreme mai realizzate dell'Enzo.
Anno di presentazione
2009 (mostrata pubblicamente nel 2010)
Esclusività e collezionismo
Con appena cinque esemplari costruiti su una base già rarissima come la Ferrari Enzo, la Gemballa MIG è diventata nel tempo un oggetto di culto per i collezionisti, avvistata occasionalmente in Europa e negli Emirati Arabi Uniti. Gemballa non ha mai reso pubblici prezzo e dettagli commerciali della vettura, coerentemente con la natura di progetto su commissione riservato a una ristretta cerchia di clienti.