Le origini: la wide-body che sfidò le supercar italiane
La prima Avalanche nasce a metà degli anni '80 partendo dalla Porsche 911 Turbo (930), trasformata da Gemballa in una vera e propria fuoriserie. Il tratto distintivo era la carrozzeria allargata, arricchita da minigonne laterali che richiamavano la Ferrari Testarossa e pensate per convogliare aria fresca verso le prese laterali.
- Maniglie delle portiere sostituite da pulsanti a filo carrozzeria
- Motore boxer elaborato da RUF, portato a circa 375 CV rispetto ai circa 300 CV di partenza
- Solo 15 esemplari costruiti nei primi anni di produzione
Il prezzo di listino, oltre 390.000 marchi tedeschi dell'epoca, la collocava tra le vetture più costose al mondo, al pari delle grandi esotiche italiane.
Potenza massima (ultima serie)
825 CV (607 kW)
Il ritorno nel nuovo millennio: la GTR 650 Avalanche
Dopo anni di assenza, il nome Avalanche riappare nel 2005 con la GTR 650 Avalanche, questa volta basata sulla Porsche 997 Carrera S. La potenza sale a 650 CV, con una velocità massima dichiarata di 335 km/h, valori che all'epoca la collocavano ai vertici delle vetture stradali derivate da Porsche.
In parallelo circolò anche una variante ancora più estrema, la Avalanche GTR 800 Evo-R, costruita su base Porsche 997 GT2 e capace di superare gli 800 CV grazie a una coppia di turbocompressori e a un pacchetto motore profondamente rivisto.
Velocità massima (ultima serie)
oltre 337 km/h
La terza generazione: 825 CV su base Porsche 991 Turbo
Nel 2017, al Salone di Ginevra, Gemballa presenta la nuova Avalanche per celebrare i trent'anni del modello, questa volta sviluppata sulla Porsche 991 Turbo/Turbo S. Il pacchetto porta la potenza a 825 CV (607 kW) e la coppia a 1.098 Nm, con uno 0-100 km/h dichiarato in 3,1 secondi e una velocità massima superiore ai 337 km/h.
- Elementi aerodinamici in fibra di carbonio, compreso uno spalletto posteriore regolabile su due posizioni
- Cerchi forgiati GEMBALLA GRS-F2 da 21 pollici, anteriori 9,0J e posteriori 11,0J
- Interni in pelle bianca e nera, Alcantara e fibra di carbonio a vista, con loghi illuminati
La produzione di questa serie è limitata a 30 esemplari, a conferma della vocazione esclusiva del progetto.
Anni di produzione
1984 - oggi, a generazioni
Mercato dell'usato e valore da collezione
Gli esemplari originali anni '80 sono oggi ricercatissimi dai collezionisti proprio per la loro estrema rarità: appena 15 unità costruite, spesso con chilometraggi molto contenuti. Un esemplare ben conservato può essere quotato anche oltre le 200.000 sterline sul mercato del collezionismo internazionale.
Chi valuta l'acquisto di un'Avalanche, di qualsiasi generazione, deve mettere in conto costi di gestione elevati: consumi importanti, carrozzeria e componenti custom difficili da reperire e un valore d'acquisto che riflette l'esclusività del progetto.