Dalla Chrysler Sebring alla Volga Siber
La storia della Siber comincia con un accordo tra GAZ e Chrysler, che mise a disposizione del costruttore russo la piattaforma e gli impianti produttivi della Sebring di seconda generazione, già uscita di produzione negli Stati Uniti. Su questa base tecnica GAZ costruì una berlina pensata per rilanciare il marchio Volga dopo decenni di modelli di impostazione più tradizionale.
La vettura fu mostrata per la prima volta a Mosca nell'autunno 2007 con il nome GAZ Siber, mentre la produzione in serie prese il via nel luglio 2008 con la denominazione definitiva di Volga Siber.
Anni di produzione
2008-2010
Design e adattamenti per il mercato russo
Rispetto alla Sebring di origine, lo studio britannico UltraMotive intervenne su calandra, fari anteriori e posteriori per dare alla Siber un'identità più coerente con il marchio Volga. Le modifiche più sostanziali, però, riguardarono la meccanica: sospensioni irrigidite, altezza da terra aumentata e bulloneria interamente in misura metrica, per rendere la vettura più adatta alle strade e alle officine russe.
- Assetto rivisto per maggiore robustezza su strade dissestate
- Maggiore luce libera da terra rispetto al modello Chrysler di partenza
- Design frontale e posteriore ridisegnato per l'identità Volga
Motori e allestimenti
La gamma motori contava su due quattro cilindri a benzina di origine Chrysler: un 2.0 da 141 CV e un 2.4 da 143 CV, abbinabili a cambio manuale a 5 rapporti o automatico a 4 rapporti. Erano previsti due allestimenti, Comfort e Lux, ma nella pratica la produzione si concentrò quasi subito sulla versione 2.4 con cambio automatico; solo nell'aprile 2010 fu introdotta anche la variante 2.4 con cambio manuale.
Anche la dotazione di serie era pensata per competere con le berline occidentali del periodo: climatizzatore, doppio airbag, ABS e impianto audio a sei altoparlanti erano già presenti sulla versione base.
Un progetto interrotto anzitempo
I piani industriali di GAZ prevedevano volumi produttivi molto più ampi di quelli poi effettivamente raggiunti. La crisi economica del 2008-2009 colpì duramente la domanda interna e la Siber non riuscì mai ad avvicinarsi agli obiettivi di vendita fissati al lancio: complessivamente ne furono costruiti meno di 9.000 esemplari.
Alla fine del 2010 GAZ decise di fermare la produzione, chiudendo così anche la storia del marchio Volga sulle vetture private. Da quel momento l'azienda concentrò le proprie energie sui veicoli commerciali, riservandosi in seguito accordi di produzione su licenza con altri costruttori per il segmento auto.