Dalla Gazelle alla Next: un'eredità di quasi trent'anni
La sigla Gazelle identifica dal 1994 la famiglia di veicoli commerciali leggeri che GAZ costruisce a Nižnij Novgorod come erede del RAF-2203, sviluppata tecnicamente a partire dalla quarta serie del Ford Transit prodotta tra il 1986 e il 1994. Il successo del modello è stato enorme: circa due milioni di unità vendute lo hanno reso il veicolo commerciale leggero più diffuso in Russia e nei paesi della Comunità degli Stati Indipendenti, con le prime esportazioni avviate nel 1998 verso Bielorussia e Ucraina e una presenza commerciale estesa nel tempo anche a Cuba, Messico, Bulgaria, Romania e Italia.
Per restare competitiva di fronte ai concorrenti europei e asiatici, GAZ ha sviluppato una versione profondamente rivista della gamma, appunto la Next, mantenendo in produzione parallela il modello originale con il nuovo nome Gazelle Business.
Motore diesel
Cummins ISF 2.8 turbodiesel, 120-150 CV
Il lancio della Next e l'arrivo in Europa
La produzione in serie del GAZ Next è iniziata il 10 aprile 2013, con un debutto che le è valso il primo posto nella categoria Best Van/Light-Duty Truck del concorso russo Best Commercial Vehicle 2013. La gamma si è ampliata rapidamente: il 7 marzo 2014 è partita la produzione della versione a cabina doppia, il 24 marzo dello stesso anno quella dell'autobus Cityline su telaio Next.
- Maggio 2014: omologazione unica europea, che apre le porte alla vendita nell'Unione Europea
- Aprile 2016: avvio delle vendite della versione furgone
- Novembre 2016: avvio delle vendite della versione minibus
Oltre agli stabilimenti russi di Nižnij Novgorod, il modello viene assemblato anche a Sakarya, in Turchia, e a Hacıqabul, in Azerbaigian, a conferma dell'ambizione di GAZ di consolidare la Next come prodotto per più mercati.
Motore benzina
Evotech 2,7-3,0 litri, circa 107 CV, disponibile anche a GPL
Motori e meccanica
Il cuore della gamma diesel è il quattro cilindri turbodiesel Cummins ISF da 2,8 litri, proposto nel tempo in diverse tarature: dai 129 CV a 3.600 giri/min della prima versione fino agli aggiornamenti successivi che hanno portato la potenza intorno ai 150 CV e la coppia a 330 Nm, contro i 270 Nm delle unità meno spinte. In base al mercato e all'anno di omologazione, il propulsore rispetta gli standard Euro 4, Euro 5 o Euro 6.
In alternativa è disponibile un motore a benzina della famiglia Evotech, di cilindrata compresa tra 2,7 e 3,0 litri, con potenza di circa 107 CV a 4.000 giri/min e 220 Nm di coppia a 2.350 giri/min; lo stesso propulsore è offerto anche in versione predisposta per il GPL, pensata per ridurre i costi di esercizio nell'uso commerciale intensivo. Il cambio di serie è manuale a 5 rapporti, sostituito da un'unità a 6 marce sulle versioni diesel più recenti.
Anni di produzione
Dal 2013, tuttora in produzione
La gamma di carrozzerie
Il GAZ Next nasce come piattaforma modulare pensata per declinarsi in configurazioni diverse a seconda dell'impiego: furgone chiuso per il trasporto merci, autocarro a pianale ribassato con sponde apribili su tre lati, minibus per il trasporto persone e telaio nudo per allestimenti speciali come ambulanze e furgoni frigoriferi. È inoltre disponibile la variante a cabina doppia, utile per il trasporto simultaneo di squadre di lavoro e attrezzature.
Sulla versione furgone la portata utile si attesta intorno ai 1.500 kg, con una massa complessiva a pieno carico di 3.500 kg, valori che collocano il modello nella fascia dei veicoli commerciali leggeri di medio tonnellaggio.
Restyling principale
GAZelle NN, dal 2021
Il restyling GAZelle NN
Nel maggio 2021 GAZ ha avviato, nello stabilimento storico di Nižnij Novgorod, la produzione in serie della versione aggiornata denominata GAZelle NN, sigla che sta per New Next. L'aggiornamento ha riguardato il frontale, con nuovi gruppi ottici a LED, un cofano più scolpito e una griglia centrale dal disegno tridimensionale, oltre agli specchietti retrovisori ora verniciati in tinta carrozzeria.
Gli interni sono stati rivisti con una plancia ridisegnata, un volante multifunzione riscaldabile e un display touch centrale, mentre il sedile di guida ha guadagnato la sospensione pneumatica. Sulle versioni diesel il nuovo cambio a 6 marce ha permesso di migliorare la dinamica di trazione e ridurre consumi, rumorosità e vibrazioni rispetto alla Next di prima generazione.