Le origini: un erede pensato per la produzione di massa
La Gazelle viene concepita alla fine degli anni Ottanta come sostituta del minibus RAF-2203, con il compito di dotare l'industria e i piccoli operatori commerciali russi di un veicolo moderno, economico e facile da produrre in grandi volumi. Presentata al pubblico a Mosca nell'agosto 1993, la vettura entra in produzione nel corso del 1994 negli stabilimenti storici di Nižnij Novgorod.
Per contenere i tempi di sviluppo, GAZ si ispira apertamente all'impostazione del Ford Transit di quarta generazione, riprendendone impianto generale e filosofia costruttiva, pur utilizzando meccanica e componentistica di produzione locale, in parte derivata dalla berlina GAZ-31029.
Unità prodotte
Oltre 2 milioni di esemplari
L'evoluzione della gamma: dalla prima serie alla Business
La prima serie, prodotta fino al 2002, debutta come furgone e si arricchisce nel 1996 della versione minibus. Nel 2003 arriva un primo importante restyling, riconoscibile dai nuovi fari a goccia al posto di quelli rettangolari e da una mascherina ridisegnata, con la meccanica progressivamente aggiornata.
Tra il 2010 e il 2012 la gamma viene profondamente rivista con il pacchetto GAZelle Business, che introduce oltre 130 modifiche costruttive, componenti elettrici di derivazione Bosch e nuove motorizzazioni turbodiesel, in un tentativo di avvicinare il prodotto agli standard qualitativi europei.
Anni di produzione
Dal 1994 a oggi
Motorizzazioni e meccanica
Nel corso della sua storia la Gazelle ha montato diverse famiglie di motori: propulsori a benzina GAZ come lo ZMZ-406, lo ZMZ-405 e l'UMZ-4216, con cilindrate comprese tra 2,3 e 2,9 litri, affiancati da versioni alimentabili a GPL. Sul fronte diesel, la gamma ha adottato turbodiesel di origine Cummins della serie ISF, disponibili anche per il mercato di esportazione europeo.
Le versioni turbodiesel da 2,5 litri diffuse anche in Italia erogano circa 116 CV e 250 Nm di coppia, abbinati a un cambio manuale a 5 rapporti; su alcuni allestimenti è disponibile la trazione integrale 4x4, pensata per impieghi fuoristrada o su terreni difficili, introdotta a partire dal 2003.
GAZelle NEXT: la generazione completamente nuova
Nel 2013 GAZ avvia la produzione in serie della GAZelle NEXT, una generazione interamente ridisegnata che affianca la gamma originale, da quel momento commercializzata come GAZelle Business. Il nuovo modello monta di serie un turbodiesel Cummins quattro cilindri da 129 CV a 3.600 giri, conforme alle normative Euro 4 ed Euro 5.
Nel maggio 2014 GAZ ottiene l'omologazione europea per il veicolo, che apre la strada alla commercializzazione della NEXT anche nell'Unione Europea, con il furgone in vendita dal 2016 e il minibus a fine dello stesso anno. Nel corso della sua carriera la gamma NEXT è stata ulteriormente aggiornata con nuove motorizzazioni, tra cui unità Evotech a benzina e GPL, oltre a un restyling con ottica anteriore a LED e finiture di abitacolo rinnovate.
Diffusione, esportazione e mercato dell'usato
Con oltre due milioni di esemplari realizzati, la Gazelle è il veicolo commerciale leggero più diffuso in Russia e nei Paesi della CSI, prodotta principalmente a Nižnij Novgorod ma assemblata anche in altri impianti, tra cui stabilimenti in Turchia e Azerbaigian per la gamma NEXT.
- Il modello è stato esportato, nel tempo, verso Paesi come Cuba, i Baltici, il Messico, diversi mercati dell'Europa centro-orientale e l'Italia.
- In Italia la Gazelle è arrivata soprattutto come furgone e autotelaio cabinato turbodiesel, anche in versione 4x4, distribuita in numero limitato attraverso importatori specializzati in veicoli commerciali.
- Sul mercato dell'usato italiano gli esemplari circolanti sono relativamente rari e si trovano principalmente presso rivenditori di veicoli commerciali e agricoli, con quotazioni fortemente legate a chilometraggio e stato di conservazione.