Un cargo-passeggeri pensato per il lavoro
Il GAZ 33023 nasce per rispondere a un'esigenza molto concreta: portare sul luogo di lavoro non solo merci o attrezzi, ma anche un'intera squadra di persone. La cabina doppia, allargata rispetto al furgone Gazelle standard, offre sei posti a sedere: il conducente, un passeggero anteriore su un sedile scorrevole e quattro persone nella fila posteriore.
Grazie a questa impostazione il Fermer è diventato uno dei mezzi più diffusi presso piccole imprese, cooperative agricole e squadre di manutenzione, capace di unire in un solo veicolo il trasporto persone e quello del carico.
Anni di produzione
Dal 1995 (evoluto in Gazelle Business Fermer dal 2010)
Motori e meccanica
Nel corso della sua lunga carriera commerciale il GAZ 33023 ha montato diverse motorizzazioni, quasi sempre a quattro cilindri in linea:
- Motori a benzina della famiglia UMZ-4216, disponibili anche con predisposizione per impianto a gas
- Il propulsore a benzina ZMZ-405 nelle sue varie evoluzioni
- Il turbodiesel Cummins ISF, introdotto nelle versioni più recenti per rispondere a normative anti-inquinamento più severe
Lo sterzo servoassistito e i freni a disco sono presenti sulle configurazioni più equipaggiate, mentre la trasmissione è sempre manuale, coerente con la vocazione da lavoro del mezzo.
Massa a vuoto
1825 - 2100 kg a seconda dell'allestimento
Dimensioni, carico e versioni
Il cassone del GAZ 33023 misura circa 1960 x 1940 x 1810 mm, per un volume utile di circa 4,5 m³ e una portata dichiarata di 1000 kg, che può salire fino a 1200-1400 kg sulla variante a passo allungato GAZ-330232. La massa a vuoto oscilla tra 1825 e 2100 kg a seconda dell'allestimento, mentre il peso complessivo a pieno carico può arrivare intorno alle 3500 kg.
Accanto alla configurazione standard a trazione posteriore (4x2), la gamma comprende anche la variante a trazione integrale GAZ-330273, pensata per l'uso stagionale su terreni difficili o innevati.
Affidabilità e mercato dell'usato
Chi ha posseduto un GAZ 33023 lo descrive spesso come un mezzo robusto e semplice da riparare, con una meccanica che perdona la manutenzione fai-da-te grazie alla disponibilità capillare di ricambi economici in tutta la Russia. La cabina ampia e la possibilità di caricare l'intera squadra di lavoro restano tra i motivi principali di apprezzamento.
Non mancano però le criticità: la qualità della verniciatura di cabina e sponde è considerata modesta da diversi proprietari, alcuni componenti meccanici richiedono attenzione se non manutenuti con regolarità, e le sospensioni risultano piuttosto dure quando il veicolo viaggia scarico. Sul mercato dell'usato il Fermer resta comunque un mezzo ricercato da chi cerca un cargo-passeggeri economico da gestire nel tempo.