Nascita di un progetto senza precedenti in Russia
La Gazelle nacque per rispondere a un'esigenza molto concreta: dopo la fine dell'URSS, le piccole imprese russe avevano bisogno di un mezzo commerciale leggero, economico e affidabile, che semplicemente non esisteva nel catalogo dell'industria sovietica. GAZ recuperò studi tecnici degli anni Ottanta, originariamente destinati a un altro stabilimento mai entrato in funzione, e li sviluppò fino a presentare il prototipo a Mosca nell'agosto 1993.
La produzione in serie del GAZ-3302 partì l'anno successivo a Nižnij Novgorod, segnando il primo nuovo veicolo commerciale leggero uscito dalle linee GAZ dopo oltre quarant'anni. Il successo fu immediato: il progetto viene ancora oggi indicato dal museo aziendale come uno dei più riusciti dell'industria russa del Novecento.
Anni di produzione
Dal 1994 (come Gazelle Business dal 2010)
Le evoluzioni del modello 3302
Nel corso della sua lunga carriera la Gazelle 3302 ha attraversato diverse fasi di aggiornamento senza mai cambiare la propria impostazione di base: telaio a longheroni, motore anteriore e trazione posteriore.
- Prima serie (1994-2003): fari rettangolari e calandra condivisa con la berlina Volga GAZ-31029.
- Restyling (2003-2010): nuovi fari a goccia, calandra ridisegnata, introduzione dell'ABS nel 2004 e arrivo della servosterzo.
- Gazelle Business (dal 2010): circa 130-200 interventi su sterzo, freni, cambio e climatizzazione, nuovo impianto audio e per la prima volta la possibilità di scegliere pacchetti di optional come bloccaggio differenziale, vetri elettrici anteriori e chiusura centralizzata.
Motorizzazioni e meccanica
La Gazelle ha sempre montato esclusivamente motori di produzione russa, senza alcuna offerta di cambio automatico. Tra i propulsori a benzina si sono succeduti gli ZMZ-406, ZMZ-405, ZMZ-402 e l'UMZ-4216, con cilindrate comprese tra 2,3 e 2,9 litri; sul fronte diesel sono stati utilizzati gli GAZ-560/5601/5602 e, nelle versioni più recenti, il turbodiesel Cummins ISF. Una delle varianti turbodiesel da 2,6 litri sviluppa circa 115-116 CV a 3700 giri/min e una coppia intorno ai 250-256 Nm a 2000 giri/min, valori tipici di un motore pensato più per l'uso da lavoro che per le prestazioni.
Varianti di carrozzeria e diffusione internazionale
La sigla 3302 identifica in particolare il cassone e il telaio cabinato a trazione posteriore con cabina a tre posti, affiancato dalla variante migliorata 33021 e dalla derivata a trazione integrale 33023. Sulla stessa base meccanica GAZ ha costruito anche furgoni chiusi, ambulanze e minibus da 8 a 13 posti, oltre alla versione a passo lungo con cabina estesa.
Oltre alla produzione principale in Russia, la Gazelle è stata assemblata anche in Lituania, Ucraina, Turchia e Azerbaigian, raggiungendo mercati in tutta l'area CSI, in Europa centro-orientale e, in misura minore, anche in Marocco e Filippine.
L'eredità della Gazelle
Accanto alla Gazelle 3302, tuttora commercializzata come Gazelle Business, GAZ ha sviluppato nel tempo modelli imparentati come il più compatto Sobol e il più robusto Valdai. Dal 2013 il gruppo produce inoltre la Gazelle NEXT, una piattaforma completamente nuova pensata per affiancare, non sostituire, la storica serie 3302 nel listino dell'azienda.