Scheda modello

GAZ 3111

La GAZ 3111 è la berlina di punta con cui, tra fine anni Novanta e primi Duemila, GAZ ha tentato di rilanciare il mito della Volga in chiave moderna: un progetto ambizioso rimasto quasi un unicum, con appena poche centinaia di esemplari costruiti.

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Perché sì

  • Design neo-retrò originale, con richiami evidenti alla storica GAZ-21 ma linee più moderne
  • Prima Volga dotata di sterzo a cremagliera con servoassistenza e sospensione anteriore a doppio triangolo, al posto dei tradizionali fusi a snodo
  • ABS di serie (impianto Bosch), una novità assoluta per una berlina russa di serie dell'epoca
  • Gamma motori ampia, fino al V6 Toyota 5VZ-FE da 3,4 litri e oltre 200 CV
  • Dotazioni di livello mai viste prima su una Volga, tra cui climatizzatore e interni in pelle

Da valutare

  • Sospensione posteriore rimasta a balestre per ragioni di costo, un compromesso rispetto al progetto originale più moderno
  • Prezzo di vendita elevato, che unito alla reputazione appannata del marchio Volga negli anni Novanta spinse i clienti facoltosi verso Mercedes-Benz Classe E o BMW Serie 5
  • Produzione interrotta quasi sul nascere, con qualità costruttiva giudicata insoddisfacente dalla nuova proprietà del gruppo GAZ
  • Rarità estrema che oggi rende l'auto praticamente introvabile e priva di un vero mercato dell'usato, con conseguenti difficoltà di reperimento ricambi

In sintesi

Segmento
Berlina executive
Carrozzeria
Berlina 4 porte
Anni di produzione
1999-2004
Esemplari prodotti
Circa 415
Motorizzazioni
Benzina 2.3-3.4 L (4 e 6 cilindri), Diesel 2.1 L
Lunghezza
4.950 mm
Passo
2.791 mm
Peso a vuoto
1.560 kg
Modello successore
GAZ-31105

Alla fine degli anni Novanta GAZ tentò l'ultimo grande rilancio della propria berlina di rappresentanza, la Volga, che dagli anni Cinquanta era il simbolo dell'automobile di prestigio sovietica. Dopo il fallimento di precedenti tentativi di rinnovamento radicale, il progetto che sarebbe diventato la GAZ 3111 nacque a metà degli anni Novanta come soluzione di compromesso: una carrozzeria completamente nuova, ispirata nelle forme alla storica GAZ-21, montata su una meccanica in gran parte derivata dalla Volga GAZ-3110 allora in produzione. Il prototipo fu mostrato al pubblico nel 1998 al salone dell'automobile di Mosca, suscitando grande attesa come possibile erede della GAZ-3102 destinata alle alte cariche dello stato.

Un progetto nato per rilanciare la Volga

La GAZ 3111 fu concepita a metà degli anni Novanta come risposta al progressivo invecchiamento dell'ammiraglia GAZ-3102 e come tentativo di riportare la Volga ai vertici del segmento delle berline di rappresentanza russe. Il team di progettazione, guidato dai designer interni I. A. Bezrodnykh e S. B. Plotnikov, sviluppò una carrozzeria del tutto nuova che riprendeva in chiave moderna lo stile della storica GAZ-21 degli anni Cinquanta, pur mantenendo l'impostazione tecnica di base della Volga GAZ-3110 allora in listino.

Il prototipo fu presentato al pubblico nel 1998 in occasione del salone dell'automobile di Mosca, ma la messa in produzione slittò più volte: l'avvio ufficiale fu fissato al dicembre 1999, mentre l'assemblaggio su scala più ampia iniziò solo nel 2001.

Anni di produzione

1999-2004

Motore e meccanica

La gamma motori della GAZ 3111 era insolitamente ampia per una Volga: il propulsore principale era il quattro cilindri ZMZ-4052.10 da 2,5 litri, affiancato dalla versione ZMZ-4062.10 da 2,3 litri e da un turbodiesel GAZ-560 da 2,1 litri. La versione di punta montava invece il V6 Toyota 5VZ-FE da 3,4 litri, capace di superare i 200 CV, frutto della collaborazione tecnica con la casa giapponese che forniva anche altri propulsori compatibili con il pianale.

  • Quattro cilindri ZMZ-4052.10 2.5 L a benzina
  • Quattro cilindri ZMZ-4062.10 2.3 L a benzina
  • Diesel GAZ-560 2.1 L
  • V6 Toyota 5VZ-FE 3.4 L (fino a oltre 200 CV)

Sul piano telaistico la 3111 introdusse per la prima volta su una Volga di serie lo sterzo a cremagliera con servoassistenza e una sospensione anteriore a doppio triangolo con giunti sferici, in sostituzione dei tradizionali fusi a snodo che equipaggiavano le Volga precedenti. L'impianto frenante poteva contare sull'ABS Bosch, altra assoluta novità per l'industria automobilistica russa dell'epoca. Per ragioni di costo, però, il retrotreno conservò le balestre, rinunciando alla sospensione posteriore indipendente inizialmente prevista dal progetto.

Il declino e la fine anticipata

GAZ puntava a una produzione di circa 25.000 unità l'anno, in sostituzione della GAZ-3102, ma il progetto non riuscì mai a decollare. Con l'ingresso di Oleg Deripaska al vertice del gruppo GAZ, la vettura fu giudicata esteticamente poco convincente e il suo prezzo, elevato per gli standard del marchio, scoraggiò gli acquirenti benestanti, che preferivano rivolgersi a berline occidentali come Mercedes-Benz Classe E o BMW Serie 5, complice anche la reputazione poco lusinghiera che la Volga si era costruita negli anni Novanta.

Il risultato fu una produzione limitatissima: circa 415 esemplari assemblati tra il 1999 e il 2003, con un'ultima piccola coda di vetture completate nel 2004, a fronte delle decine di migliaia inizialmente pianificate.

L'eredità della 3111

Nonostante il fallimento commerciale, la GAZ 3111 non fu un progetto del tutto vano: molte delle sue soluzioni tecniche e stilistiche confluirono nella GAZ-31105, il restyling della Volga presentato nel 2004, che ereditò il frontale ridisegnato e abbandonò definitivamente i vecchi fusi a snodo anteriori. La 3111 resta così un capitolo di transizione nella storia della Volga, l'ultimo tentativo di GAZ di competere nel segmento delle berline di rappresentanza prima che l'azienda virasse in modo definitivo verso i veicoli commerciali.

Le generazioni della 3111

  • GAZ-3111 (1999-2004) — Unica serie prodotta, preceduta da un prototipo mostrato nel 1998. L'assemblaggio su scala minima partì nel dicembre 1999, con la produzione più consistente concentrata nel 2001; l'attività cessò progressivamente entro il 2004, per un totale di circa 415 esemplari costruiti.

Domande frequenti sulla 3111

Quanti esemplari di GAZ 3111 sono stati costruiti?

Secondo i dati del museo ufficiale GAZ, la produzione totale fu di circa 415 vetture, realizzate tra il 1999 e il 2003, con un'ultima piccola serie completata nel 2004: una delle produzioni più limitate nella storia del marchio.

Che motori montava la GAZ 3111?

La gamma comprendeva quattro cilindri a benzina da 2,3 e 2,5 litri, un diesel da 2,1 litri e, nella versione più prestazionale, un V6 Toyota 5VZ-FE da 3,4 litri con oltre 200 CV di potenza.

Perché la produzione della GAZ 3111 fu interrotta così presto?

Il prezzo elevato rispetto alla reputazione del marchio Volga e il giudizio negativo espresso dalla nuova proprietà del gruppo GAZ sul design della vettura ne compromisero le vendite, portando a una produzione di poche centinaia di unità invece delle decine di migliaia inizialmente previste.

Cosa ha sostituito la GAZ 3111 nella gamma Volga?

Molte soluzioni tecniche e stilistiche della 3111 furono riprese dalla GAZ-31105, il restyling della Volga lanciato nel 2004, che rappresentò l'ultima evoluzione significativa della berlina prima del progressivo abbandono della produzione di auto private da parte di GAZ.

Fonti

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