Un restyling per prolungare la vita della Volga
La GAZ 31105 nasce ufficialmente nel gennaio 2004 come naturale prosecuzione della GAZ-3110, anche se molte delle sue soluzioni meccaniche erano già state introdotte informalmente nell'anno precedente. La modifica più evidente riguarda il frontale, con un cofano più inclinato fuso visivamente con la calandra e nuovi fari a blocco unico che richiamano lo stile sperimentato sul prototipo GAZ-3111.
- Plancia con nuova strumentazione digitale
- Piantone dello sterzo più orizzontale per una guida meno verticale
- Sedili anteriori più sottili, pensati per liberare spazio ai passeggeri posteriori
- Avantreno di nuova concezione che non richiede più lubrificazione periodica
Motorizzazioni
Benzina 2.3-2.5 litri, benzina 2.4 Chrysler, turbodiesel 2.1 litri
I motori: dal quattro cilindri russo al Chrysler importato
Nel corso della sua produzione la 31105 ha adottato diverse unità a benzina, tutte a quattro cilindri e trazione posteriore. All'esordio erano disponibili il 2.5 litri ZMZ-4021, erede della tradizione motoristica GAZ, e il più moderno 2.3 litri ZMZ-4062.10 da 131 CV, sviluppato con tecnologia a quattro valvole per cilindro su licenza DaimlerChrysler.
Dal 2006 la gamma si è arricchita del 2.4 litri Chrysler EDZ, un propulsore importato direttamente dagli Stati Uniti, mentre dal 2005 è stato introdotto anche il 2.5 litri ZMZ-40525 a 16 valvole, più potente e moderno rispetto all'unità originaria. Per gli usi commerciali e i mercati più caldi era inoltre disponibile un turbodiesel 2.1 litri a iniezione diretta, realizzato su licenza della austriaca Steyr, apprezzato per i consumi contenuti.
Anni di produzione
2004 - 2009/2010
Allestimenti e versioni
Accanto alla berlina di serie, dal 2005 GAZ ha proposto la 311055, una variante a passo allungato pensata come auto di rappresentanza, con finiture interne in legno riservate inizialmente a questo allestimento. La station wagon, invece, ha continuato a essere prodotta con la carrozzeria della precedente GAZ-3110, senza adottare gli aggiornamenti stilistici della 31105.
Nel 2007 il modello ha ricevuto un ulteriore aggiornamento, con nuovi gruppi ottici posteriori, l'adeguamento alle normative Euro III e l'estensione delle finiture in legno anche alla berlina standard.
Affidabilità e vita da usato
Tra i proprietari russi la Volga 31105 gode fama di vettura robusta e riparabile anche in condizioni di emergenza, grazie a una meccanica semplice ed economica da mantenere. Il punto debole più citato riguarda la qualità della lamiera, soggetta a corrosione su portiere e passaruota se il veicolo non viene curato con regolarità.
Altri aspetti segnalati con frequenza sono un'insonorizzazione dell'abitacolo non all'altezza degli standard occidentali dell'epoca e consumi di carburante che, nonostante l'adozione di motori più moderni come il Chrysler 2.4, restano superiori rispetto alle berline europee comparabili.
Il tramonto della Volga tradizionale
Nel 2006 le vendite della 31105 avevano toccato circa 51.000 unità, un quarto delle quali equipaggiate con il motore Chrysler. Negli anni successivi, però, il modello ha risentito sempre più dell'impostazione ormai datata e della concorrenza di vetture straniere sul mercato russo.
La produzione si è progressivamente ridotta fino a cessare tra il 2009 e il 2010, complice anche la crisi finanziaria globale che colpì duramente il mercato automobilistico russo. GAZ puntò quindi sulla nuova Volga Siber, presentata nel 2008, per proseguire nel segmento delle berline, prima di abbandonare del tutto la produzione di vetture private a favore dei veicoli commerciali.