Una wagon nata dalla tradizione Volga
La GAZ-310221 debutta come variante familiare della berlina GAZ-3110, di cui riprende il frontale ridisegnato e il nuovo abitacolo con plancia in plastica morbida e volante imbottito. La parte posteriore, però, tradisce l'origine più antica del modello: gli ottici di coda derivano infatti dalla precedente GAZ-24, a testimonianza di come la wagon fosse, nella sostanza, un aggiornamento minore della struttura della GAZ-24-02.
- Cellula portante ereditata dalla GAZ-24-02
- Frontale e interni aggiornati mutuati dalla berlina GAZ-3110
- Configurazione a 5 posti, con possibilità di 7 posti su richiesta
Potenza
Da 81 a 145 CV
Motorizzazioni: benzina e diesel per ogni esigenza
La gamma motori della 310221 copre un ampio ventaglio di soluzioni, dal semplice propulsore a carburatore fino alla versione più sportiva a iniezione elettronica.
- ZMZ-402.10: benzina 2,5 litri, circa 90-100 CV
- ZMZ-4062.10: benzina 2,3 litri DOHC 16 valvole a iniezione, fino a 145 CV e 210 Nm di coppia
- ZMZ-560: turbodiesel 2,1 litri di derivazione Steyr, circa 95 CV, pensato per consumi più contenuti
Il cambio è sempre manuale a 5 rapporti; il consumo medio dichiarato oscilla tra 11,7 e 15,5 litri per 100 km, con un'autonomia stimata tra 450 e 520 km grazie al serbatoio da 70 litri.
Anni di produzione
1997 - 2008
Un'auto da lavoro: taxi, ambulanze e forze dell'ordine
Grazie al prezzo contenuto e alla robustezza meccanica, la GAZ-310221 diventa in breve tempo un'auto di riferimento per il parco veicoli pubblico russo. Il vano di carico generoso e l'affidabilità della meccanica di base la rendono la scelta naturale per taxi, polizia e, nella variante 310223, anche per il servizio di ambulanza.
Affidabilità e punti deboli del motore ZMZ-406
Il propulsore di punta ZMZ-406, montato sulle versioni più potenti, può superare i 300.000 km di percorrenza se sottoposto a manutenzione regolare, con cambio olio consigliato ogni 7.000 km. Restano tuttavia alcune criticità note tra i proprietari.
- Usura delle guide della catena di distribuzione
- Tendenza al surriscaldamento, spesso legata a termostato e radiatore sottodimensionato
- Consumo di olio elevato per usura degli anelli raschiaolio
- Punterie idrauliche rumorose, da controllare periodicamente
- Guasti occasionali a bobine, cavi candela e sensori (albero motore, IAC)