Meccanica e motorizzazioni
Il cuore della gamma civile della GAZ 24 è il quattro cilindri in linea ZMZ-24D da 2.445 cc, con blocco in alluminio, distribuzione a valvole in testa e alimentazione a carburatore doppio corpo, in grado di erogare circa 95 CV. Con l'aggiornamento del 1985 che dà origine alla GAZ 24-10, il propulsore evolve nelle varianti ZMZ-402.10 e ZMZ-4021.10, capaci rispettivamente di circa 100 CV con benzina a 92 ottani o 90 CV con miscele a 76 ottani, pensate per adattarsi alla qualità dei carburanti disponibili in URSS.
- Motore base 2.445 cc a carburatore, circa 95 CV
- Aggiornamenti ZMZ-402.10 e ZMZ-4021.10 sulla 24-10, 90-100 CV
- Versione V8 5.530 cc riservata a impieghi speciali
Accanto ai quattro cilindri destinati al mercato civile e ai taxi, esiste una rara declinazione V8 da 5.530 cc, abbinata a cambio automatico a tre rapporti, riservata esclusivamente ai reparti statali e di sicurezza sovietici.
Motore di base
4 cilindri in linea 2.445 cc, 95 CV
La Volga di stato: taxi, KGB e servizi ufficiali
Più della metà della produzione complessiva della GAZ 24 viene assorbita dalle flotte statali, in particolare dal servizio taxi sovietico, di cui la Volga è stata per anni l'unico modello impiegato. La sua robustezza meccanica ha permesso a molti esemplari da taxi di superare il milione di chilometri percorsi, spesso con più di una revisione motore nel corso della carriera.
Accanto alla vita civile, la GAZ 24 ha avuto declinazioni pensate per i servizi di sicurezza sovietici. La variante GAZ-24-24, dotata di motore V8 da 195 CV e cambio automatico, era in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in circa 15 secondi e di raggiungere i 190 km/h di velocità massima, guadagnandosi il soprannome informale di Volga del KGB. Una versione derivata, la GAZ-24-25, in dotazione al Nono Direttorato del KGB incaricato della protezione dei vertici politici, nascondeva inoltre apparati di comunicazione nel bagagliaio.
Esemplari prodotti
Oltre 1,4 milioni
Carrozzerie e varianti
Oltre alla berlina quattro porte, la gamma della GAZ 24 comprende una versione station wagon a cinque porte, siglata GAZ-24-02, pensata sia per uso privato sia come veicolo commerciale leggero, e una variante ambulanza indicata come GAZ-24-03. Alcuni esemplari cabriolet furono realizzati in piccola serie dagli stabilimenti militari per essere impiegati nelle parate ufficiali.
L'auto ha avuto anche una discreta presenza sui mercati esteri, dall'Europa occidentale all'Indonesia e all'America Latina; in Belgio veniva importata dal distributore Scaldia-Volga, che proponeva anche allestimenti con motori diesel Indenor per aggirare le normative locali sui consumi.
Anni di produzione
1970-1992
Evoluzione ed eredità
Nel 1985 la gamma viene sottoposta a un aggiornamento sostanziale che dà vita alla GAZ 24-10, con meccanica e interni rivisti pur mantenendo la scocca di base della vettura originale: di fatto una vettura profondamente rinnovata all'interno di una carrozzeria familiare. Nello stesso periodo, accanto alla 24-10, GAZ propone anche la più lussuosa GAZ-3102, pensata come alternativa di rappresentanza. La produzione della GAZ 24 nel suo complesso prosegue fino al 1992, per un totale che supera 1,4 milioni di unità costruite, un traguardo che ne fa uno dei modelli di maggior successo nella storia della casa di Nizhnij Novgorod.