Le origini nella famiglia Sobol
Il Sobol arriva sulle linee dello stabilimento GAZ di Nižnij Novgorod nel novembre 1998, pensato come un veicolo commerciale più piccolo e agile della Gazelle, con cui condivide meccanica e impostazione generale. La sigla 2217 identifica il minibus della gamma, mentre il codice 22177 individua la versione a trazione integrale, nota anche come Sobol Barguzin 4x4.
Il primo restyling arriva nel 2003, con gruppi ottici aggiornati e un cruscotto rivisto. La svolta più importante avviene però nel febbraio 2010, quando GAZ lancia la famiglia rinnovata Sobol Business: il vecchio 2217/22177 di prima generazione esce di produzione e viene sostituito da una versione aggiornata che mantiene la stessa sigla ma introduce componenti meccanici nuovi, compreso il motore turbodiesel Cummins.
Velocità massima
Circa 150 km/h
Motorizzazioni e trazione integrale
Nel corso degli anni il 22177 è stato proposto con diverse motorizzazioni a benzina, dai vecchi propulsori ZMZ fino agli UMZ più recenti, tra cui l'UMZ-A274 Evotech da 2,7 litri e circa 107 CV. Dal 2010 si è affiancata l'opzione turbodiesel Cummins ISF da 2,8 litri, conforme alle normative Euro-5, con potenze comprese tra 120 e 128 CV a seconda dell'allestimento.
Il vero elemento distintivo della sigla 22177 resta però la trasmissione: trazione integrale permanente con ponte anteriore rigido a giunti omocinetici, riduttore a due rapporti e differenziale posteriore bloccabile elettronicamente. Abbinata al cambio manuale a cinque marce, questa meccanica garantisce una capacità fuoristrada che gli utenti russi paragonano spesso a quella del più rustico UAZ.
Anni di produzione
Dal 1999 (variante 4x4), gamma Sobol Business dal 2010
Dimensioni, allestimenti e abitabilità
Il 22177 mantiene le proporzioni compatte tipiche della famiglia Sobol: circa 4,81 metri di lunghezza, oltre 2 metri di larghezza e 2,2 metri di altezza, con un passo di 2.760 mm nettamente più corto di quello della Gazelle. L'altezza da terra di circa 15 cm, unita alla trazione integrale, lo rende adatto anche a percorsi sterrati e strade non asfaltate.
A seconda della configurazione, l'abitacolo può ospitare da 6 a 11 passeggeri, mantenendo comunque un buon spazio interno per la categoria. Gli allestimenti più completi includono ABS, servosterzo, alzacristalli elettrici anteriori, specchietti riscaldati ed elettrici, fari fendinebbia e un cruscotto con autoradio integrata.
Affidabilità e vita da usato
Il telaio a longheroni e la meccanica semplice sono da sempre i punti di forza della famiglia Sobol, con una manutenzione ordinaria economica e ricambi facilmente reperibili sul mercato russo. La robustezza costruttiva permette al mezzo di sopportare bene un uso intenso anche su percorsi difficili.
Tra le criticità più segnalate dai proprietari figura la rumorosità di riduttore e ponti alle andature sostenute, sopra i 60 km/h circa, un tratto che sui modelli 4x4 di questa famiglia è considerato fisiologico più che un difetto. Sugli esemplari più vecchi si segnalano invece cricche nei punti di ancoraggio della carrozzeria al telaio, un problema condiviso con le altre varianti della Gazelle, e in alcuni casi rumorosità precoce del cambio.
La situazione produttiva più recente
Negli ultimi anni GAZ ha progressivamente riorganizzato la gamma Sobol, affiancando al 22177 la nuova linea Sobol NN, tecnicamente più moderna. Nel 2025 il costruttore ha ridotto la produzione delle versioni a tetto ribassato del 22177, mantenendo in listino soprattutto le varianti a tetto standard e i furgoni integrali, mentre le ultime unità della configurazione classica vengono smaltite dalla rete di concessionari.