La storia del Sobol e la nascita del 22171
La famiglia Sobol venne concepita da GAZ come risposta alla domanda di veicoli commerciali più agili della Gazelle, riutilizzandone però meccanica e componentistica per contenere i costi di sviluppo. La produzione seriale iniziò nel settembre 1998 con le prime versioni pick-up e furgonate, mentre nel corso del 1999 arrivarono le varianti minibus, distinte in base all'altezza del tetto: il 2217 Barguzin con tetto ribassato e il 22171 con tetto pieno, pensato per ospitare fino a undici passeggeri.
Il modello ottenne un buon riscontro fin dai primi anni di commercializzazione, tanto da essere premiato nel 2001 come miglior furgone in un concorso dedicato ai veicoli commerciali. Nel corso degli anni Duemila la gamma Sobol è stata più volte aggiornata esteticamente e meccanicamente, fino alla svolta rappresentata dal pacchetto Sobol-Business, introdotto nel febbraio 2010 con componenti rinnovati mutuati dalla parallela evoluzione della Gazelle-Business.
Motore principale attuale
Benzina 2,7 litri UMZ Evotech, 107 CV
Motorizzazioni ed evoluzione meccanica
Nel corso della sua lunga carriera commerciale il 22171 ha cambiato più volte cuore motoristico. Le prime versioni montavano unità a benzina ZMZ a carburatore o a iniezione, di cilindrata compresa tra 2,3 e 2,5 litri, con potenze che secondo le annate variavano indicativamente tra 100 e 140 CV. Con l'inasprirsi delle normative sulle emissioni sono arrivati propulsori omologati Euro-3, tra cui un'unità 2,4 litri di derivazione Chrysler, mentre per le versioni orientate al trasporto persone è stato proposto anche un motore UMZ da 2,89 litri.
Sul fronte diesel il Sobol ha ospitato sia un turbodiesel GAZ di produzione interna, sia il più moderno Cummins ISF da 2,8 litri, introdotto a partire dal 2010 per offrire consumi più contenuti nell'uso intensivo. L'assetto motoristico più recente, disponibile dal 2019, si basa sul quattro cilindri benzina UMZ Evotech da 2,7 litri e 107 CV, abbinato in ogni configurazione a un cambio manuale a cinque rapporti.
Anni di produzione
Dal 1999, tuttora in listino
Dimensioni, allestimenti e capacità
Il 22171 si sviluppa su un passo di 2.760 mm, con una lunghezza complessiva di circa 4.840 mm, una larghezza di 2.075 mm e un'altezza attorno ai 2.200 mm, valori che lo rendono più compatto e maneggevole della Gazelle pur mantenendone l'impostazione a trazione posteriore su telaio portante. La massa a vuoto della versione a sette posti si attesta sui 2.180 kg, mentre il peso complessivo a pieno carico può arrivare fino a circa 3.000 kg a seconda della motorizzazione e dell'allestimento scelto.
- Configurazione a 7 posti, orientata al trasporto misto persone/merci
- Configurazione a 11 posti, pensata per il trasporto collettivo di passeggeri
- Variante 221717 a trazione integrale, con altezza da terra maggiorata a 205 mm rispetto ai 150 mm della versione standard
Le sospensioni prevedono un avantreno indipendente a molle e un retrotreno a balestre, con impianto frenante a doppio circuito, dischi anteriori e tamburi al posteriore.
Affidabilità e mercato dell'usato
Nel mercato russo e nei paesi della CSI, dove il modello è diffuso soprattutto in ambito professionale, il 22171 gode fama di veicolo robusto e semplice da riparare, qualità che ne hanno favorito l'impiego prolungato da parte di piccole flotte commerciali e operatori di trasporto locale. Le recensioni dei proprietari confermano una meccanica generalmente solida, a fronte però di un comfort di marcia modesto e di consumi non sempre contenuti, soprattutto sulle versioni a benzina più datate.
Il modello non è mai stato commercializzato in Italia né più in generale nell'Europa occidentale, restando un prodotto rivolto principalmente al mercato interno russo e ai paesi limitrofi.