Storia e nascita della MK IV
La gamma Garder Douglas nasce ufficialmente nel 1990, quando Andy Burrows dà forma a un progetto già avviato negli anni precedenti con i prototipi RW427. Il primo modello, il GD427 Mk3, viene presentato allo storico National Kit Car Motor Show di Stoneleigh e si basa su un telaio a spina dorsale sviluppato fin dal 1986, un'architettura che si è dimostrata talmente valida da restare sostanzialmente invariata nei decenni successivi.
La versione MK IV nasce per rispondere alla richiesta di una replica ancora più aderente all'estetica della Cobra 427 originale. Rispetto al Mk3, la carrozzeria è stata ridisegnata con fianchi e passaruota più ampi, un abitacolo più profondo e, soprattutto, la possibilità di montare gli scarichi laterali (sidepipes), elemento iconico della Cobra anni '60 che sul modello precedente era difficile da installare.
Potenza massima
Fino a 650 CV con motore LS7
Meccanica e struttura
Il cuore tecnico della vettura resta il telaio tubolare a spina dorsale, abbinato a una scocca semi-monoscocca rigida realizzata in vetroresina composita a doppio strato, rinforzata con fibra di vetro intessuta e protetta sui fianchi da schiuma poliuretanica espandibile. Questa impostazione consente di contenere il peso complessivo attorno ai 1000 kg.
- Sospensioni a doppio triangolo indipendente con montanti in lega
- Ammortizzatori regolabili per assetto e altezza
- Differenziale a slittamento limitato di serie
- Impianto frenante a dischi ventilati, con pinze anteriori multipistoncino sulle versioni più performanti
Velocità massima
Oltre 257 km/h
Motorizzazioni e prestazioni
Dal 2001 tutta la gamma Garder Douglas adotta motori V8 GM LS in alluminio, apprezzati per il rapporto potenza/peso, l'affidabilità e i costi di gestione contenuti rispetto ai propulsori d'epoca. Le due unità principali offerte sono il LS3 da 6,2 litri, capace di erogare tra 430 e 520 CV, e il LS7 da 7,0 litri, che nella configurazione più spinta raggiunge circa 650 CV.
Le prestazioni dichiarate variano di conseguenza: con motorizzazione LS3 lo 0-100 km/h (0-60 mph) si ferma attorno ai 3,5 secondi con punta oltre i 240 km/h, mentre con il LS7 il tempo scende fino a circa 2,8 secondi e la velocità massima supera i 257 km/h. La trasmissione è sempre manuale, con cambio Tremec a 5 o 6 marce a schema tradizionale.
Pregi, difetti e mercato dell'usato
Tra gli appassionati britannici di repliche Cobra, la Garder Douglas gode di una reputazione solida: viene spesso indicata come una delle vetture con la miglior tenuta di strada della categoria, e i valori residui restano generalmente elevati nel tempo. La possibilità di scegliere tra kit da autocostruire e vettura turnkey completa la rende accessibile a profili di acquirente molto diversi.
Il principale limite resta la fedeltà estetica non assoluta rispetto all'AC Cobra originale, un compromesso comune a tutte le repliche. Il costruttore non pubblica un listino prezzi ufficiale: ogni esemplare viene configurato e quotato su richiesta, in base a motorizzazione e allestimento scelti. Sul mercato dell'usato europeo, incluso quello italiano, gli esemplari circolano con una discreta regolarità, con quotazioni molto variabili in funzione di età, potenza e stato di conservazione.