Il progetto Triple Dutch: un'idea di mobilità a tre ruote
Il Triple Dutch nasce dall'incontro tra l'esperienza maturata da Rob de Swart nel settore delle comunicazioni e una nuova intuizione applicata alla mobilità urbana. L'idea alla base del veicolo è offrire un mezzo intermedio tra auto, scooter e bicicletta cargo, capace di semplificare gli spostamenti quotidiani in città eliminando gran parte degli adempimenti burocratici e dei costi fissi legati alla motorizzazione tradizionale.
- Assemblaggio realizzato in Olanda
- Struttura a tre ruote con abitacolo chiuso per due persone
- Impostazione pensata per il segmento della mobilità last mile
Velocità massima
45-48 km/h a seconda della versione
Motore, batteria e prestazioni
Il Triple Dutch monta un motore elettrico brushless la cui potenza varia, a seconda della versione, tra 2.200 e 2.500 watt, con velocità massima compresa fra 45 e 48 km/h. L'alimentazione è affidata a un pacco batterie al litio removibile, che nella configurazione standard garantisce un'autonomia dichiarata intorno ai 120 km, estendibile fino a 140-170 km con le batterie di capacità maggiore disponibili come optional.
La ricarica avviene tramite una normale presa domestica da 230V e richiede in genere alcune ore per il pieno, con un costo stimato di pochi euro a ricarica completa.
Autonomia
Circa 120-170 km a seconda della batteria
Gamma e allestimenti
La gamma Triple Dutch si articola in diverse varianti pensate per esigenze differenti. Il modello Uno+ rappresenta la versione di ingresso e più diffusa, dotata di sedile posteriore per il passeggero, climatizzazione, impianto audio Bluetooth e roll bar di sicurezza di serie. Accanto a esso figurano versioni con capacità di carico maggiore, come il Trio, e allestimenti dedicati come il Quattro, che introduce comandi di acceleratore e freno a pedale pensati per chi ha limitazioni motorie agli arti superiori.
Oltre alla linea rivolta ai privati, il costruttore propone anche varianti pensate per usi professionali, tra cui allestimenti da consegna con vano di carico riscaldato e configurazioni per uffici mobili.
Anni di produzione
Dal 2017, in produzione
Dove si può guidare e regole di circolazione
Le regole di utilizzo del Triple Dutch dipendono dalla versione. Il modello senza targa, largo circa 110 cm, può circolare su marciapiedi a velocità ridotta, piste ciclabili e strade con limite fino a 60 km/h. La versione omologata nella categoria L2e, invece, deve utilizzare prevalentemente la carreggiata stradale in ambito urbano e le piste ciclabili segnalate fuori città, senza accesso ai marciapiedi.
In entrambi i casi il veicolo non rientra nella categoria dei quadricicli leggeri chiusi (brommobiel), ma in quella dei ciclomotori a tre ruote, il che ne definisce sia i diritti di circolazione sia i limiti di velocità da rispettare.