Scheda modello

Gappy Triple Dutch

Il Gappy Triple Dutch è un veicolo elettrico a tre ruote prodotto nei Paesi Bassi, pensato per gli spostamenti urbani di due persone senza gli oneri tipici di auto e scooter tradizionali.

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Perché sì

  • Non richiede patente auto, libretto di circolazione o bollo tradizionali
  • Nella versione senza targa può circolare anche su piste ciclabili, con parcheggio gratuito nelle aree urbane
  • Zero emissioni locali e costo di ricarica contenuto, circa 5 euro per una ricarica completa
  • Guidabile già dai 16 anni con patente AM
  • Assemblaggio in Olanda con un'ampia possibilità di personalizzazione di allestimenti e colori

Da valutare

  • Velocità massima limitata, tra 45 e 48 km/h a seconda della versione, non adatta a strade extraurbane veloci
  • Autonomia contenuta rispetto a uno scooter o un'auto elettrica tradizionale, nell'ordine dei 120-170 km
  • Rete di vendita e assistenza ancora concentrata soprattutto nei Paesi Bassi
  • Prezzo di listino elevato se confrontato con uno scooter tradizionale di prestazioni analoghe

In sintesi

Segmento
Veicolo elettrico leggero a tre ruote (trike)
Carrozzeria
Trike chiuso biposto
Anni di produzione
Dal 2017, in produzione
Paese di produzione
Paesi Bassi
Motore
Elettrico brushless, 2.200-2.500 W
Velocità massima
45-48 km/h a seconda della versione
Autonomia
Circa 120-170 km a seconda della batteria
Categoria di omologazione
L2e (ciclomotore a tre ruote) o versione senza targa da 110 cm
Età minima di guida
16 anni, con patente AM
Prezzo di partenza
Da circa 8.695 euro IVA inclusa

Il Triple Dutch nasce nel 2017 dall'iniziativa di Rob de Swart, imprenditore olandese che dopo quasi tre decenni nel settore delle comunicazioni con la propria azienda RDS Together decide di applicare la stessa filosofia di servizio alla mobilità urbana. Il progetto prende forma sotto il marchio Gappy, registrato con il nome The Gappy Lifestyle Company, con l'obiettivo di creare un mezzo a metà strada tra auto, scooter e bicicletta cargo. Il Triple Dutch viene assemblato in Olanda e nel tempo si è ampliato in una gamma di varianti pensate sia per l'uso privato sia per applicazioni professionali, mantenendo però un'unica base tecnica a tre ruote e trazione elettrica.

Il progetto Triple Dutch: un'idea di mobilità a tre ruote

Il Triple Dutch nasce dall'incontro tra l'esperienza maturata da Rob de Swart nel settore delle comunicazioni e una nuova intuizione applicata alla mobilità urbana. L'idea alla base del veicolo è offrire un mezzo intermedio tra auto, scooter e bicicletta cargo, capace di semplificare gli spostamenti quotidiani in città eliminando gran parte degli adempimenti burocratici e dei costi fissi legati alla motorizzazione tradizionale.

  • Assemblaggio realizzato in Olanda
  • Struttura a tre ruote con abitacolo chiuso per due persone
  • Impostazione pensata per il segmento della mobilità last mile

Velocità massima

45-48 km/h a seconda della versione

Motore, batteria e prestazioni

Il Triple Dutch monta un motore elettrico brushless la cui potenza varia, a seconda della versione, tra 2.200 e 2.500 watt, con velocità massima compresa fra 45 e 48 km/h. L'alimentazione è affidata a un pacco batterie al litio removibile, che nella configurazione standard garantisce un'autonomia dichiarata intorno ai 120 km, estendibile fino a 140-170 km con le batterie di capacità maggiore disponibili come optional.

La ricarica avviene tramite una normale presa domestica da 230V e richiede in genere alcune ore per il pieno, con un costo stimato di pochi euro a ricarica completa.

Autonomia

Circa 120-170 km a seconda della batteria

Gamma e allestimenti

La gamma Triple Dutch si articola in diverse varianti pensate per esigenze differenti. Il modello Uno+ rappresenta la versione di ingresso e più diffusa, dotata di sedile posteriore per il passeggero, climatizzazione, impianto audio Bluetooth e roll bar di sicurezza di serie. Accanto a esso figurano versioni con capacità di carico maggiore, come il Trio, e allestimenti dedicati come il Quattro, che introduce comandi di acceleratore e freno a pedale pensati per chi ha limitazioni motorie agli arti superiori.

Oltre alla linea rivolta ai privati, il costruttore propone anche varianti pensate per usi professionali, tra cui allestimenti da consegna con vano di carico riscaldato e configurazioni per uffici mobili.

Anni di produzione

Dal 2017, in produzione

Dove si può guidare e regole di circolazione

Le regole di utilizzo del Triple Dutch dipendono dalla versione. Il modello senza targa, largo circa 110 cm, può circolare su marciapiedi a velocità ridotta, piste ciclabili e strade con limite fino a 60 km/h. La versione omologata nella categoria L2e, invece, deve utilizzare prevalentemente la carreggiata stradale in ambito urbano e le piste ciclabili segnalate fuori città, senza accesso ai marciapiedi.

In entrambi i casi il veicolo non rientra nella categoria dei quadricicli leggeri chiusi (brommobiel), ma in quella dei ciclomotori a tre ruote, il che ne definisce sia i diritti di circolazione sia i limiti di velocità da rispettare.

Le generazioni della Triple Dutch

  • Triple Dutch Uno+ — Versione base e più diffusa della gamma, pensata per l'uso privato quotidiano, con sedile posteriore per il passeggero e dotazioni di comfort e sicurezza di serie.
  • Triple Dutch Trio — Variante orientata a un maggiore comfort e capacità di carico, con larghezza di circa 119 cm e autonomia dichiarata intorno ai 170 km.
  • Triple Dutch Quattro — Allestimento con comandi di acceleratore e freno azionabili a pedale, pensato per conducenti con limitazioni motorie agli arti superiori.
  • Linea Business — Famiglia di allestimenti dedicati a un uso professionale, comprendente versioni per consegne con vano di carico riscaldato e configurazioni per ufficio mobile.

Domande frequenti sulla Triple Dutch

Serve la patente per guidare il Gappy Triple Dutch?

Dipende dalla versione. Il modello senza targa non richiede patente, mentre la versione omologata come ciclomotore a tre ruote (categoria L2e) richiede la patente AM, conseguibile dai 16 anni.

Qual è l'autonomia del Triple Dutch?

Con la batteria standard l'autonomia dichiarata è di circa 120 km, che può salire fino a 140-170 km a seconda della versione e delle batterie aggiuntive scelte.

Il Triple Dutch può circolare in pista ciclabile?

La versione senza targa, larga circa 110 cm, può utilizzare piste ciclabili e marciapiedi a velocità ridotta. La versione omologata L2e deve invece circolare principalmente su strada, potendo usare solo le piste ciclabili appositamente segnalate per i ciclomotori.

Da dove nasce il marchio Gappy?

Gappy è il marchio con cui l'imprenditore olandese Rob de Swart, dopo quasi tre decenni nel settore delle comunicazioni con la sua azienda RDS Together, ha lanciato nel 2017 il progetto Triple Dutch, applicando alla mobilità urbana la stessa filosofia di servizio maturata in precedenza.

Fonti

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