Storia e sviluppo
La Windstar debutta nella primavera del 1994 come erede della Ford Aerostar, con l'obiettivo dichiarato di contrastare il predominio dei minivan Chrysler sul mercato statunitense. Ford scelse per la prima volta l'architettura a trazione anteriore con carrozzeria "a due volumi", più vicina ai concorrenti diretti rispetto all'impostazione della Aerostar.
- Progettata anche grazie al contributo di un team di ingegneria e design a guida femminile
- Basata su una piattaforma imparentata con quella della berlina Ford Taurus
- Prodotta interamente nello stabilimento canadese di Oakville, in Ontario
Motorizzazioni
V6 benzina 3.0 e 3.8 litri
Le generazioni
La Windstar ha attraversato due generazioni con questo nome, prima di essere sostituita dalla Ford Freestar.
- Prima generazione (1995-1998): debutta senza portiera scorrevole lato guida, una scelta che le costò diverse critiche rispetto alle rivali Chrysler.
- Seconda generazione (1999-2003): ridisegnata da cima a fondo, introduce finalmente la doppia porta scorrevole elettrica, correggendo il principale limite della versione precedente.
Dal model year 2004 il nome Windstar viene abbandonato in favore di Ford Freestar, prodotta fino al 2006, affiancata dalla versione gemella Mercury Monterey.
Anni di produzione
1994-2003 (come Windstar; dal 2003 come Ford Freestar)
Motori e meccanica
La gamma motori della Windstar si è basata esclusivamente su unità V6 a benzina abbinate a cambio automatico a 4 rapporti.
- V6 3.0 litri Vulcan, la motorizzazione d'ingresso della gamma
- V6 3.8 litri Essex, disponibile in diverse taglie di potenza fino a circa 200 CV
Il propulsore 3.8 Essex, pur più brillante, è anche quello che ha fatto registrare le maggiori segnalazioni di problemi alla guarnizione della testata nel corso degli anni.
Sicurezza e affidabilità
Per l'epoca, la Windstar di seconda generazione si distinse per i buoni risultati ottenuti nei test di collisione frontale, mentre la reputazione generale di affidabilità meccanica rimase inferiore rispetto ai minivan giapponesi concorrenti, complici i problemi ricorrenti su motore e trasmissione.
- Richiamo del 2010 per corrosione dell'assale posteriore su centinaia di migliaia di esemplari
- Richiamo del 2011 per corrosione del sottotelaio
La Windstar in Europa e sul mercato dell'usato
La Windstar fu il primo minivan costruito in Nord America a essere esportato e commercializzato attraverso la rete ufficiale Ford Europa, posizionandosi al di sopra della Ford Galaxy per dimensioni e livello di equipaggiamento. Non fu tuttavia mai offerta in versione con guida a destra, restando quindi assente in mercati come Regno Unito e Irlanda, e non venne mai distribuita ufficialmente in Italia.
Oggi, chi cerca una Windstar usata la trova principalmente come importazione dal mercato nordamericano: un acquisto da valutare con attenzione, verificando lo stato della meccanica e la presenza di eventuali interventi sui richiami noti.









