Un furgone nato per il lavoro
Quando debutta nel 2002, il Transit Connect segna una svolta per Ford of Europe: al posto di adattare un furgoncino da una berlina esistente, l'azienda progetta un veicolo commerciale dedicato, basato sui componenti della Focus di prima generazione ma con un pianale e una carrozzeria pensati specificamente per il trasporto merci. Il risultato è un mezzo compatto e maneggevole, capace di sostituire in un colpo sia la Escort Van sia la piccola Courier derivata dalla Fiesta.
Assemblato inizialmente negli stabilimenti Ford Otosan in Turchia e, dal 2009, anche in Romania a Craiova, il Transit Connect conquista rapidamente anche il mercato nordamericano: dal 2009 viene infatti importato negli Stati Uniti e in Canada, dove nel 2010 si aggiudica il premio North American Truck of the Year.
Anni di produzione
Dal 2002 a oggi
La seconda generazione e il salto di qualità
Nel 2013 arriva la seconda generazione, con produzione trasferita nello stabilimento Ford di Valencia, in Spagna. Il nuovo modello adotta la piattaforma C-car globale di Ford e amplia sensibilmente la gamma motori, con propulsori benzina EcoBoost da 1.0 e diesel Duratorq ed EcoBlue da 1.5 litri. Nel 2019 il Transit Connect riceve un restyling di metà carriera, con plancia ridisegnata e aggiornamenti alla motoristica diesel.
Questa generazione consolida il ruolo del modello come uno dei furgoni compatti più venduti in Europa, apprezzato da professionisti e piccole flotte per il rapporto tra spazio di carico e consumi.
La terza generazione: la svolta Volkswagen
Dal 2021 il Transit Connect cambia profondamente pelle: la nuova generazione nasce infatti dall'accordo industriale tra Ford e Volkswagen e condivide pianale e componenti meccaniche con la Volkswagen Caddy di quarta generazione. La produzione si sposta nello stabilimento Volkswagen di Poznań, in Polonia.
Il modello rinnovato arriva sul mercato europeo con motorizzazioni diesel EcoBlue 2.0 da 102 o 122 CV, quest'ultima disponibile anche con trazione integrale, e con benzina EcoBoost 1.5. La novità più rilevante è però la versione Plug-in Hybrid, che abbina il motore benzina a un'unità elettrica per una potenza complessiva di 150 CV e un'autonomia in elettrico stimata di circa 110 km, ricaricabile sia in corrente alternata che continua.
Spazio di carico e utilizzo quotidiano
- Volume di carico che, secondo le configurazioni a passo corto o lungo, va da circa 3,1 a 3,7 metri cubi sull'ultima generazione
- Portata utile massima dichiarata fino a 820 kg, con capacità di traino fino a 1.500 kg
- Soglia di accesso bassa e vano regolare pensato per l'uso professionale quotidiano
- Versione Tourneo Connect con sedili posteriori removibili per l'uso come veicolo multispazio







