Dal furgone Transit al Transit Bus: una storia lunga sette decenni
Il progenitore del Transit nasce nel 1953 negli stabilimenti Ford di Colonia con il nome Taunus Transit. È però dalla metà degli anni Sessanta, con l'arrivo di un modello progettato specificamente per il mercato europeo, che il Transit inizia a diffondersi anche nella variante per il trasporto di persone, poi diventata nota a livello internazionale come Transit Bus.
Negli anni successivi il modello è stato più volte rinnovato: un restyling profondo nel 1978, l'adozione di pianali e motori sempre più moderni negli anni Ottanta e Novanta, fino alla svolta del 2000 con la piattaforma a trazione anteriore e posteriore condivisa tra tutte le varianti di carrozzeria.
Il salto più recente arriva nel 2014, quando il Transit passa a una piattaforma globale unica, condivisa anche con il mercato nordamericano, per poi ricevere nel 2023 un ulteriore aggiornamento tecnologico e stilistico che riguarda anche la gamma Minibus.
Motorizzazioni
Diesel 2.0 EcoBlue da 105 a 170 CV
Motori e meccanica
Il Transit Bus attinge alla famiglia di motori turbodiesel 2.0 EcoBlue, proposta in diverse taglie di potenza comprese tra 105 e 170 CV, con coppie che nelle versioni più performanti superano i 300 Nm.
- Cambio manuale a 6 rapporti su gran parte della gamma
- Cambi automatici a 8 o 10 rapporti disponibili in abbinamento alle motorizzazioni più potenti
- Trazione anteriore di serie, con possibilità di trazione posteriore o integrale a seconda della configurazione scelta
Le motorizzazioni sono state progettate per rispettare gli standard di omologazione Euro 6, un aspetto rilevante per un veicolo spesso impiegato in ambito professionale e nel trasporto collettivo urbano.
Spazio, posti e allestimenti
Il Transit Bus è disponibile in tre lunghezze di passo e due altezze del tetto, una flessibilità che permette di adattare il mezzo a esigenze molto diverse, dal trasporto scolastico al noleggio turistico.
- Versione L2: lunghezza di circa 5,53 metri
- Versione L3: lunghezza di circa 5,98 metri
- Versione L4: lunghezza di circa 6,70 metri, la più capiente della gamma
A seconda della configurazione, il Transit Bus può ospitare da un minimo di 10 fino a un massimo di 18 passeggeri. Gli allestimenti Trend e Titanium aggiungono dotazioni pensate per il comfort dei passeggeri, come schienali reclinabili e braccioli di serie, specchietti retrovisori elettrici e riscaldati, oltre a rivestimenti più curati e sedile riscaldabile sulla versione Titanium.
Sicurezza e tecnologia di bordo
Il Transit più recente ha ottenuto il punteggio Gold nei test di sicurezza Euro NCAP, un risultato che riguarda anche la variante Minibus grazie alla dotazione di sistemi di assistenza alla guida di serie.
- Cruise control con Lane-Keeping Alert & Aid e Intelligent Speed Assist
- Pre-Collision Assist con frenata automatica d'emergenza
- Monitoraggio della pressione degli pneumatici
- Controllo elettronico di stabilità e assistenza alla partenza in salita
L'aggiornamento presentato nel 2023 ha introdotto inoltre uno schermo touch centrale da 12 pollici con software SYNC 4, connettività 5G e aggiornamenti software da remoto, portando a bordo del Transit Bus soluzioni digitali derivate dalla gamma passeggeri Ford.
Affidabilità e mercato dell'usato
Il Transit gode di una reputazione consolidata di robustezza, con casi documentati di esemplari che hanno superato i 200.000 km di percorrenza senza interventi importanti al motore. Non mancano tuttavia segnalazioni di difetti, soprattutto legati a porte, componentistica elettrica e, su alcuni motori diesel, a organi come iniettori, valvola EGR e pompa di iniezione, il cui ripristino può risultare oneroso.
Sul mercato dell'usato il Transit Bus/Minibus rappresenta una scelta diffusa tra operatori del trasporto collettivo, scuole guida, strutture ricettive e attività di noleggio, complice la disponibilità di ricambi e assistenza capillare tipica di un modello venduto in grandissimi volumi in tutta Europa.









