La prima generazione (2002-2013): l'utilitario che diventa famigliare
Il primo Tourneo Connect debutta in Europa nell'ottobre 2002 come costola passeggeri del Transit Connect, costruito sulla base tecnica della Ford Focus dell'epoca. La produzione viene affidata agli stabilimenti Ford Otosan in Turchia e, successivamente, anche a Craiova in Romania. In questa fase il modello si propone come alternativa pratica alle monovolume tradizionali, sfruttando la robustezza di un pianale nato per uso commerciale ma rivestito con finiture più orientate al passeggero.
Motorizzazioni attuali
Benzina 1.5 EcoBoost, Diesel 2.0 EcoBlue, Ibrida plug-in 1.5 con 150 CV
La seconda generazione (2012-2021): più spazio e più tecnologia
Presentata ad Amsterdam nel settembre 2012, la seconda serie segna un salto generazionale netto grazie alla piattaforma Global C, la stessa impiegata da diversi modelli Ford dell'epoca. Il modello viene proposto in due lunghezze, passo corto e passo lungo, con la versione a interasse maggiore che supera i 3 metri di passo per garantire più spazio a bordo. La produzione si sposta nello stabilimento Ford di Valencia, in Spagna, e nel 2013 il modello si aggiudica il titolo di International Van of the Year. Il restyling del 2018 introduce il sistema multimediale SYNC 3, aggiornando la dotazione tecnologica di bordo.
Autonomia elettrica (PHEV)
Fino a 110 km dichiarati
La terza generazione: la svolta Volkswagen
Il cambiamento più rilevante nella storia del modello arriva con la terza generazione, lanciata sul mercato europeo nell'ottobre 2021: il nuovo Tourneo Connect nasce infatti da un accordo industriale tra Ford e Volkswagen e altro non è che una versione ribadgeizzata della quarta generazione della Volkswagen Caddy. Cambia tutto: pianale (la piattaforma MQB del gruppo tedesco), stabilimento di produzione (l'impianto Volkswagen di Poznań, in Polonia) e gran parte della gamma motori, ora condivisa con la cugina tedesca.
La gamma comprende il benzina 1.5 EcoBoost da 114 CV e il diesel 2.0 EcoBlue nelle varianti da 102 e 122 CV, quest'ultimo disponibile anche con cambio automatico a doppia frizione e trazione integrale. Ford ha inoltre introdotto una variante ibrida plug-in, che abbina un motore turbobenzina a un'unità elettrica per una potenza combinata di 150 CV, un cambio doppia frizione a sei rapporti e una batteria da 18,5 kWh, con un'autonomia in modalità elettrica dichiarata fino a 110 km.
Anni di produzione
Dal 2002 (in tre generazioni)
Spazio, allestimenti e mercato dell'usato
La gamma attuale si articola sulla versione a cinque posti e sulla Grand Tourneo Connect a sette posti, con una capacità di carico che, rimuovendo tutti i sedili, arriva rispettivamente a circa 2,6 e 3,1 metri cubi. Gli allestimenti partono dal livello Trend, con strumentazione digitale e cerchi da 16 pollici, fino al Titanium, più ricco di dotazioni estetiche e tecnologiche, con display digitali da 10 pollici sia per la strumentazione sia per l'infotainment Sync, compatibile con Android Auto e Apple CarPlay anche in modalità wireless.
Sul mercato dell'usato, soprattutto per gli esemplari di seconda generazione con più chilometri alle spalle, alcuni proprietari segnalano criticità ricorrenti: il cambio automatico Powershift abbinato ai motori diesel meno recenti può manifestare guasti tra i 60.000 e gli 80.000 km, mentre l'impianto di climatizzazione è indicato come un possibile punto debole tra i 40.000 e i 70.000 km di percorrenza. È quindi consigliabile, in fase di acquisto di un usato, verificare con attenzione lo storico di manutenzione di questi componenti.







