Tre generazioni in nove anni
La Torino nasce nel 1968-1969 come sottoserie di prestigio della Fairlane, disponibile anche nella versione sportiva GT, che quell'anno viene scelta come pace car alla 500 Miglia di Indianapolis.
- 1968-1969: prima generazione, con passo di circa 116 pollici e la caratteristica linea fastback SportsRoof pensata anche per l'aerodinamica in pista.
- 1970-1971: la Torino diventa il nome principale della gamma intermedia Ford; cresce in dimensioni e nel 1971 la Fairlane viene definitivamente eliminata dal listino.
- 1972-1976: ridisegno completo su nuovo telaio, nascita della Gran Torino e, dal 1974, della più lussuosa Gran Torino Elite pensata per competere con la Chevrolet Monte Carlo.
Motore di punta
V8 428 Cobra Jet, 7.0 litri, 335 CV
I motori: dal sei cilindri al Cobra Jet
La dotazione motoristica della Torino è tra le più ampie mai offerte da un'intermedia Ford. Si parte da un sei cilindri in linea da 3,3 litri per arrivare a una vasta famiglia di V8, tra cui i Windsor 289 e 302, il Cleveland 351 e i grandi FE e 385 Series da 390, 400, 427, 429 e 460 pollici cubi.
- Il vertice della gamma è il V8 428 Cobra Jet da 7,0 litri, introdotto nel 1968 e capace di erogare circa 335 CV, pensato per contendere il primato nelle corse di accelerazione alle rivali Chevrolet Chevelle e Dodge Charger.
- Dal 1969 arriva anche il 429, poi disponibile in più allestimenti di potenza fino alla versione Super Cobra Jet.
- Nella Gran Torino degli anni Settanta il riferimento per le versioni sportive resta il Cleveland 351, capace di circa 265 CV.
Produzione complessiva
Oltre 2 milioni di unità (1968-1976)
Versioni speciali e pedigree sportivo
La Torino non è stata soltanto una berlina familiare: Ford ne ha sfruttato l'ossatura per costruire alcune delle sue muscle car più celebri.
- La Torino Cobra, lanciata nel 1969, monta il 428 Cobra Jet con cambio manuale a quattro marce e assetto da competizione, in risposta diretta alla Plymouth Road Runner.
- La Torino Talladega del 1969, con carrozzeria allungata e muso affilato per ridurre la resistenza aerodinamica, viene realizzata appositamente per dominare le gare NASCAR su pista ovale.
- La Gran Torino del 1972 diventa protagonista assoluta della cultura pop grazie alla serie televisiva Starsky & Hutch, che la rende uno dei modelli americani più riconoscibili degli anni Settanta.
Anni di produzione
1968-1976
Il mercato dell'usato e del collezionismo
Oggi la Ford Torino è un'auto da collezione ricercata soprattutto nelle sue declinazioni più sportive. Le versioni più quotate sono la Cobra 1969-1971, la Talladega 1969, la King Cobra 1970 e i cabriolet GT del periodo 1968-1971, in particolare quando abbinati ai motori Cobra Jet numerati e originali.
Gli allestimenti più lussuosi e le versioni wagon, meno legate all'immaginario da muscle car, restano invece su valori di mercato decisamente più contenuti rispetto agli esemplari ad alte prestazioni.









