La nascita: una risposta di classe alla Corvette
Quando nel 1953 Chevrolet presenta la Corvette, in Ford si fa strada l'idea di rispondere non con una sportiva pura, ma con una personal car capace di unire prestazioni e raffinatezza. Il progetto prende forma rapidamente: la prima Thunderbird debutta al Salone di Detroit nel febbraio 1954 e arriva sul mercato per l'anno modello 1955.
La prima serie (1955-1957) è una roadster a due posti con hard-top removibile, mossa da un V8 di 4,8 litri. Il successo commerciale è immediato: nel solo primo anno le vendite superano di gran lunga quelle della rivale Corvette, e in appena tre stagioni vengono realizzati oltre 53.000 esemplari.
Esemplari prodotti
Oltre 4,4 milioni
Dalla due posti alla personal luxury car
La svolta arriva con la seconda generazione (1958-1960): l'aggiunta di un sedile posteriore trasforma la Thunderbird in una quattro posti e dà vita a un nuovo segmento di mercato, quello delle cosiddette personal luxury car, vetture pensate per il comfort e lo stile più che per la guida sportiva pura.
Le generazioni successive proseguono su questa strada, crescendo progressivamente in dimensioni e peso: la terza serie (1961-1963), dal disegno più affusolato, viene scelta come pace car della 500 Miglia di Indianapolis del 1961; la quarta (1964-1966) mantiene i quattro fari caratteristici e resta, per molti anni, l'ultima Thunderbird disponibile in versione cabriolet; la quinta (1967-1971) introduce persino una variante a quattro porte con portiere a soffietto, mentre la sesta (1972-1976) tocca il punto massimo di ingombro e peso della vettura, con motori V8 fino a 7,5 litri.
Anni di produzione
1955-1997 e 2002-2005
Il ridimensionamento e la fine della prima vita
- Settima generazione (1977-1979): prima cura dimagrante, con carrozzeria più compatta e motori small-block; è la serie di maggior successo commerciale, con oltre 955.000 esemplari in tre anni.
- Ottava generazione (1980-1982): basata sulla piattaforma Fox condivisa con la Fairmont, introduce per la prima volta anche un sei cilindri, ma le prestazioni ne risentono e le vendite calano.
- Nona generazione (1983-1988): linee più aerodinamiche e, per la prima volta, un quattro cilindri turbo nella versione Turbo Coupe.
- Decima generazione (1989-1997): interamente ridisegnata sulla piattaforma MN12 con sospensioni indipendenti, propone anche la versione Super Coupe sovralimentata; è l'ultima serie prima dello stop alla produzione nel 1997.
Il ritorno in chiave retrò (2002-2005)
Dopo alcuni anni di pausa, Ford riporta la Thunderbird sul mercato nel 2002 con l'undicesima e ultima generazione: una due posti cabriolet dal design che richiama apertamente il modello originale del 1955, costruita sulla piattaforma DEW98 condivisa con Jaguar S-Type e Lincoln LS.
Sotto il cofano lavora un V8 di derivazione Jaguar da 3,9 litri, capace inizialmente di 252 CV e portato a 280 CV dal 2003 grazie a fasatura variabile e comandi elettronici aggiornati. La vettura, lunga quasi 4,73 metri, viene premiata come Motor Trend Car of the Year 2002, ma le vendite calano rapidamente dopo il primo anno: la produzione, circa 68.000 unità in totale, si ferma definitivamente il 1° luglio 2005.

