Dai concept Ghia alla coupé di serie
Prima di arrivare in produzione, la Probe esiste per anni solo come esercizio di stile. Tra il 1979 e il 1985 Ford, insieme alla carrozzeria italiana Ghia, realizza cinque concept car in successione, dalla Probe I alla Probe V, con l'obiettivo di ridurre progressivamente la resistenza aerodinamica: l'ultima, la Probe V, arriva a un coefficiente Cd di 0,13.
Il progetto che porterà alla vettura di serie nasce con la sigla interna ST-16 e viene pensato come possibile quarta generazione della Ford Mustang. La proposta, con trazione anteriore e base tecnica Mazda, provoca però una forte reazione contraria da parte degli appassionati del nome Mustang, legati all'impostazione a trazione posteriore e al motore V8. Ford decide così di separare i due destini: la Mustang resta fedele alla propria tradizione, mentre il progetto ST-16 diventa un modello autonomo, la Probe.
Motorizzazioni principali
4 cilindri 2.2/2.0 litri e V6 3.0/2.5 litri
Prima generazione (1988-1992)
La prima Ford Probe debutta per l'anno modello 1989 ed è costruita sulla piattaforma Mazda GD, condivisa con la Mazda MX-6. Le motorizzazioni disponibili comprendono un 4 cilindri 2.2 litri aspirato da circa 110-111 CV, una variante turbo dello stesso motore da circa 145-146 CV e un V6 3.0 litri Ford Vulcan da 140-145 CV, abbinabili a cambio manuale a 5 marce o automatico a 4 rapporti.
Il design, firmato dallo stilista Toshi Saito, riprende le linee filanti dei concept Probe e contribuisce al buon successo iniziale del modello, complice anche il riconoscimento tra i Car and Driver Ten Best del 1989.
Anni di produzione
1988-1997
Seconda generazione (1993-1997)
Nel 1992 arriva la seconda generazione, disegnata sotto la guida di Mimi Vandermolen, prima donna a dirigere il design delle vetture compatte per un grande costruttore. La nuova Probe adotta la piattaforma Mazda GE e propone un powertrain semplificato: un 4 cilindri 2.0 litri da circa 118-120 CV e un V6 2.5 litri Mazda KL-DE da 164 CV, entrambi con cambio manuale a 5 marce o automatico a 4 rapporti.
Le proporzioni crescono leggermente rispetto alla prima serie, con un passo più lungo e una carrozzeria più larga. Nel 1993 la versione GT vince il titolo di Motor Trend Car of the Year, mentre nella primavera del 1994 il modello sbarca anche in Europa, con una diffusione comunque limitata: nel solo Regno Unito se ne vendono circa 15.000 esemplari in tre anni.
Il declino e il ritiro dal mercato
Nonostante il buon avvio, le vendite della Probe calano progressivamente in entrambe le generazioni: si passa dalle oltre 160.000 unità del primo anno pieno di vendita fino a poche migliaia di esemplari l'anno a metà anni '90. Il 17 marzo 1997 Ford annuncia ufficialmente la fine della produzione, con l'ultimo esemplare assemblato il 20 giugno dello stesso anno.
Un'ipotesi di terza generazione, già allo studio, viene infine trasformata in un progetto diverso: confluirà nella nuova Mercury Cougar lanciata nel 1999.