Le tre generazioni della Ka
La prima Ford Ka debutta nel 1996 con un design distintivo firmato dal capo del centro stile Ford, ispirato alla filosofia del cosiddetto "New Edge Design": linee spigolose e superfici curve che le danno un'identità immediatamente riconoscibile. Viene costruita in Spagna sulla base tecnica della Fiesta di terza generazione e resta in produzione, con piccoli aggiornamenti, fino al 2008. In questo periodo nascono anche le varianti più sportive e particolari della gamma, la coupé SportKa e la cabriolet StreetKa realizzata in collaborazione con Pininfarina.
La seconda generazione arriva nel 2008 e segna una svolta industriale: la nuova Ka nasce infatti da un accordo con Fiat e viene costruita in Polonia sulla stessa base tecnica della Fiat 500, pur mantenendo uno stile e un frontale specifici del marchio Ford.
Nel 2014, prima in Brasile e poi dal 2016 anche in Europa, debutta la terza generazione, ribattezzata Ka+. Cambia radicalmente impostazione: diventa una berlina compatta a cinque porte, più lunga e spaziosa, pensata per essere prodotta e venduta anche in mercati come India, Sudafrica e America Latina. Nel 2018 riceve un restyling con dettagli estetici rivisti e l'introduzione della versione Active dall'aspetto crossover.
Anni di produzione
1996-2019
Motori e prestazioni
Nel corso delle tre generazioni la gamma motori della Ka è rimasta fedele alla filosofia della citycar semplice ed economica, con propulsori di piccola cilindrata.
- Prima generazione: benzina 1.3 Endura-e da 60 CV, poi sostituito dal più moderno 1.3 Duratec da 69 CV; disponibile anche il 1.6 Duratec da 95 CV per le versioni sportive.
- Seconda generazione: benzina 1.2 Duratec da 69 CV, affiancato dal diesel 1.3 Duratorq TDCi da 75 CV.
- Ka+: benzina 1.2 Ti-VCT disponibile in due tarature, 70 o 85 CV, a cui si è aggiunto dal 2018 un turbodiesel 1.5 da 95 CV.
In nessuna versione la Ka punta sulle prestazioni pure: l'obiettivo dichiarato è sempre stata la guidabilità cittadina, con consumi contenuti e un'erogazione pensata per il traffico urbano più che per l'extraurbano veloce.
Abitabilità, bagagliaio e dotazioni
Se le prime due generazioni privilegiano la compattezza pura, con carrozzeria a tre porte e un vano bagagli limitato, la svolta arriva con la Ka+: la configurazione a cinque porte e un passo più generoso permettono di ospitare comodamente quattro adulti, un risultato non scontato per un'auto che resta sotto i quattro metri di lunghezza. Anche il bagagliaio guadagna volume, risultando tra i più capienti del segmento.
Sul fronte delle dotazioni, la Ka+ introduce equipaggiamenti allora inediti per la fascia di prezzo, come sei airbag di serie, climatizzatore e connettività Bluetooth già sulle versioni base, mentre restano assenti molti sistemi di assistenza alla guida più moderni, coerentemente con il posizionamento economico del modello.
Affidabilità e mercato dell'usato
La Ford Ka gode generalmente di una buona reputazione in termini di affidabilità meccanica, complice una meccanica semplice e diffusa. Con il passare degli anni e l'aumentare del chilometraggio, i punti da controllare con più attenzione sull'usato riguardano la frizione e il meccanismo di selezione delle marce, lo stato dei giunti omocinetici e delle relative cuffie di protezione, il funzionamento dei freni posteriori a tamburo, l'eventuale cedimento della pompa del servosterzo idraulico e l'efficienza dell'impianto di climatizzazione. Sulla prima serie va inoltre monitorata la carrozzeria nella zona dei passaruota, più esposta a umidità e ruggine.
Proprio per la sua diffusione e per i costi di gestione contenuti, la Ka resta oggi una delle citycar più cercate sul mercato dell'usato, con un'ampia scelta di esemplari a prezzi accessibili per chi cerca una prima auto o un secondo veicolo per la città.









