Il ritorno di un mito: dalla GT40 alla Ford GT moderna
La Ford GT nasce per riportare in vita, in chiave contemporanea, lo spirito della GT40, la vettura da corsa che negli anni '60 permise a Ford di battere Ferrari nella competizione più prestigiosa dell'endurance mondiale. La prima generazione, presentata come concept nei primi anni Duemila e messa in produzione dal 2004, fu costruita in circa 4.000 esemplari in appena tre anni, con un motore V8 sovralimentato montato in posizione centrale-posteriore.
Dopo uno stop di quasi un decennio, Ford sorprese il pubblico presentando nel 2015 una nuova generazione della GT, radicalmente ripensata attorno a un telaio in fibra di carbonio e a un più piccolo ma potentissimo motore V6, e destinata fin dall'inizio ad affiancare un programma corse ufficiale sulle piste di durata.
Potenza seconda generazione
Circa 656-670 CV
Meccanica e aerodinamica: la tecnologia al servizio della prestazione
La seconda generazione della Ford GT monta un motore V6 3.5 litri EcoBoost sovralimentato con doppio turbocompressore, capace di erogare circa 656 CV e oltre 740 Nm di coppia, abbinato a un cambio doppia frizione a 7 rapporti che scarica la potenza esclusivamente sull'asse posteriore. La struttura è costruita attorno a una monoscocca in fibra di carbonio, con sospensioni a schema pushrod derivate dalle vetture a ruote scoperte e regolabili in altezza: in modalità Track o VMax l'assetto della vettura si abbassa sensibilmente in meno di un secondo.
- Accelerazione da 0 a 100 km/h in meno di 3 secondi
- Velocità massima dichiarata superiore ai 340 km/h
- Peso contenuto grazie all'ampio uso di materiali compositi
- Aerodinamica attiva con ali posteriori e prese d'aria mobili
Velocità massima
Oltre 340 km/h
Le vittorie in pista e le edizioni speciali
Il lancio della seconda generazione della GT fu accompagnato da un programma corse ufficiale affidato al team Ford Chip Ganassi Racing, che nel 2016 portò la vettura a vincere la classe GTE-Pro alla 24 Ore di Le Mans, esattamente cinquant'anni dopo la storica tripletta della GT40 del 1966. Per celebrare questo legame, Ford ha proposto nel corso degli anni diverse edizioni Heritage con livree ispirate alle vetture da corsa vincenti degli anni '60, oltre a due varianti estreme dedicate esclusivamente all'uso in pista: la Mk II, più potente e priva di omologazione stradale, e la Mk IV, realizzata in soli 67 esemplari come saluto finale al modello nel 2022.
Anni di produzione
2004-2006 (prima generazione), 2016-2022 (seconda generazione)
Un'esclusiva per pochi: produzione limitata e mercato
Fedele alla propria natura di vettura da collezione, la seconda generazione della Ford GT è stata assemblata a mano dal partner canadese Multimatic al ritmo di poche unità al giorno, per una produzione complessiva pianificata in circa 1.350 esemplari, terminata nel dicembre 2022. Questa scarsità, unita alla forte componente emotiva legata al nome GT40, rende la vettura un oggetto molto ambito nel mercato del collezionismo, con quotazioni che nel tempo si sono mantenute elevate e una disponibilità sul mercato dell'usato praticamente nulla.

