Scheda modello

Ford Freestar

La Ford Freestar è un monovolume a sette posti prodotto dal 2003 al 2006 per gli anni modello 2004-2007, evoluzione diretta del Ford Windstar pensata per il mercato nordamericano.

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Perché sì

  • Abitabilità generosa con spazio reale per sette occupanti
  • Terza fila di sedili ripiegabile a scomparsa nel pavimento, anche orientabile verso il portellone
  • Motore V6 4.2 litri brillante e adatto anche al traino
  • Capacità di carico elevata con i sedili posteriori reclinati o rimossi
  • Prezzi di acquisto sull'usato molto contenuti

Da valutare

  • Guasti ricorrenti al convertitore di coppia della trasmissione automatica, oggetto di un'indagine della NHTSA sui modelli 2004-2005
  • Possibile corrosione dei meccanismi di ancoraggio della terza fila di sedili ripiegabile
  • Consumi elevati per gli standard europei
  • Modello mai commercializzato in Europa, con conseguente difficoltà di reperire assistenza e ricambi in Italia
  • Affidabilità complessiva giudicata inferiore alla media della gamma Ford dell'epoca

In sintesi

Segmento
Monovolume (minivan)
Carrozzeria
5 porte, 7 posti
Anni di produzione
2003-2006 (anni modello 2004-2007)
Stabilimento
Oakville Assembly, Oakville, Ontario, Canada
Motori
V6 benzina 3.9 litri e 4.2 litri
Trazione
Anteriore
Cambio
Automatico a 4 rapporti
Unità prodotte
246.493

La Ford Freestar nasce come restyling profondo del Windstar, di cui rappresenta di fatto la terza e ultima generazione. Il cambio di nome rispose a una scelta di marketing di Ford, che in quegli anni volle far iniziare con la lettera F tutte le denominazioni della propria gamma. Presentata per l'anno modello 2004, la Freestar condivideva la piattaforma con la gemella Mercury Monterey, erede della Mercury Villager, ed entrambe venivano assemblate nello stabilimento canadese di Oakville, in Ontario. Il progetto di rinnovamento, costato circa 600 milioni di dollari, puntava soprattutto a risolvere i cronici problemi di affidabilità della trasmissione che avevano segnato il Windstar, ma nonostante gli interventi tecnici le criticità non furono mai del tutto superate. Il calo generale del segmento dei minivan in Nord America portò Ford a interrompere la produzione dopo l'anno modello 2007, senza affiancarle un modello sostitutivo diretto.

Motori e meccanica

La gamma motori della Freestar si basava su due propulsori V6 della famiglia Essex, entrambi abbinati a un cambio automatico a quattro rapporti e alla trazione anteriore.

  • 3.9 litri V6 da 193 CV, unità standard per il mercato statunitense
  • 4.2 litri V6 da 201 CV, di serie in Canada e sui mercati export, disponibile come optional negli USA ed unico motore offerto sulla gemella Mercury Monterey

Sul piano dimensionale la Freestar era un veicolo di stazza generosa, con un passo di circa 3.068 mm, una lunghezza di circa 5.105 mm, una larghezza compresa tra 1.941 e 1.946 mm e un'altezza tra 1.748 e 1.793 mm secondo l'allestimento.

Motori

V6 benzina 3.9 litri e 4.2 litri

Abitabilità e allestimenti

Il punto di forza della Freestar era l'abitacolo, pensato per sette occupanti e caratterizzato da una terza fila di sedili ripiegabile a scomparsa in un vano nel pavimento: una soluzione che permetteva di liberare rapidamente lo spazio di carico senza dover rimuovere i sedili. La stessa panca poteva inoltre essere orientata verso il portellone posteriore, utile ad esempio per l'uso all'aperto.

La gamma allestimenti comprendeva le versioni S, SE, SES, SEL e la Limited di vertice, oltre a una variante Cargo Van priva di sedili posteriori destinata a un uso commerciale. Salendo di livello si aggiungevano cerchi in lega, climatizzatore trizona, sedili anteriori a regolazione elettrica, sedili centrali a poltroncina, rivestimenti in pelle e porte scorrevoli elettriche sulla Limited.

Anni di produzione

2003-2006 (anni modello 2004-2007)

Affidabilità e mercato dell'usato

Il redesign che ha dato vita alla Freestar era mirato in particolare a risolvere le debolezze della trasmissione del Windstar, con assi motore più robusti, cuscinetti delle ruote di maggiori dimensioni e freni a disco su tutte le ruote di serie. Nonostante questi interventi, i modelli 2004 e 2005 hanno continuato a soffrire di guasti al convertitore di coppia, al punto da spingere le autorità statunitensi ad aprire un'indagine e Ford a offrire la sostituzione gratuita del componente; problemi simili, seppur senza un richiamo ufficiale, si sono presentati anche sulle annate 2006 e 2007.

Tra le altre criticità segnalate dagli utenti figurano la corrosione dei meccanismi di ancoraggio della terza fila ribaltabile e alcuni problemi agli impianti elettrici. Con una manutenzione regolare, però, molti esemplari hanno comunque superato le 150.000-200.000 miglia di percorrenza. Va inoltre ricordato che la Freestar non è mai stata venduta in Europa: chi la trova oggi sul mercato dell'usato italiano si trova quindi davanti a un'importazione, con le relative implicazioni su assistenza e reperibilità dei ricambi.

Le generazioni della Freestar

  • 2004-2007 (unica generazione) — Presentata per l'anno modello 2004 come evoluzione del Ford Windstar, la Freestar ha attraversato quattro anni modello senza cambiamenti strutturali di rilievo. Il 2007 è stato l'ultimo anno di commercializzazione, con volumi di vendita già fortemente ridotti prima della definitiva uscita di produzione.

Domande frequenti sulla Freestar

Che differenza c'è tra Ford Freestar e Ford Windstar?

La Freestar è la diretta evoluzione del Windstar, presentata nel 2004 con un restyling di circa 600 milioni di dollari mirato soprattutto a migliorare l'affidabilità della trasmissione. Il cambio di nome rispose a una scelta di marketing Ford, che volle far iniziare con la lettera F tutti i nomi della gamma.

Quali motori aveva la Ford Freestar?

Due unità V6 a benzina della famiglia Essex: un 3.9 litri da 193 CV, standard negli Stati Uniti, e un 4.2 litri da 201 CV, di serie in Canada e sui mercati export e disponibile come optional negli USA.

La Ford Freestar è affidabile?

La sua affidabilità è considerata inferiore alla media Ford dell'epoca, soprattutto per i guasti ricorrenti al convertitore di coppia della trasmissione automatica sui modelli 2004-2005. Con manutenzione regolare molti esemplari hanno comunque superato le 150.000-200.000 miglia di utilizzo.

Perché la Ford Freestar è stata tolta di produzione?

Ford ha interrotto la produzione dopo l'anno modello 2007 a causa del forte calo delle vendite nel segmento dei minivan in Nord America, senza affiancarle un modello sostitutivo diretto.

La Ford Freestar è stata venduta anche in Europa?

No, la Freestar è stata commercializzata esclusivamente in Nord America; gli esemplari eventualmente presenti in Italia sono importazioni dagli Stati Uniti o dal Canada.

Fonti

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