Scheda modello

Ford Focus CC

La Ford Focus CC è la versione coupé-cabriolet della compatta europea dell'Ovale Blu, prodotta dal 2006 al 2010 con un originale tetto rigido retrattile disegnato da Pininfarina.

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Perché sì

  • Tetto rigido retrattile che unisce la silenziosità e la sicurezza di una coupé al piacere di guida a cielo aperto
  • Design esclusivo firmato Pininfarina, diverso da qualsiasi altra Focus in gamma
  • Buona tenuta di strada e assetto equilibrato, in linea con la tradizione dinamica Ford
  • A tetto chiuso offre un comfort acustico superiore rispetto alle cabriolet in tela dell'epoca
  • Meccanica condivisa con la Focus di seconda generazione, quindi motori e componentistica ben conosciuti

Da valutare

  • Capacità del bagagliaio ridotta, penalizzata ulteriormente quando il tetto è riposto aperto
  • Meccanismo del tetto retrattile complesso, con costi di manutenzione potenzialmente elevati sull'usato
  • Visibilità posteriore limitata a causa dell'ingombro del tetto ripiegato
  • Diffusione limitata sul mercato, con conseguente minore disponibilità di ricambi specifici rispetto alla Focus berlina
  • Sui motori diesel TDCi dell'epoca sono noti problemi a DPF, valvola EGR, turbocompressore e volano bimassa

In sintesi

Segmento
Compatta coupé-cabriolet
Carrozzeria
Coupé-cabriolet 2 porte con tetto rigido retrattile
Anni di produzione
2006-2010
Design e assemblaggio
Pininfarina, Torino
Motorizzazioni
Benzina 1.6 e 2.0, diesel 2.0 TDCi
Potenza
Da 101 CV a 145 CV
Cambio
Manuale 5 marce, automatico 4 marce o Powershift 6 marce
Tempo apertura/chiusura tetto
29 secondi

Presentata al Salone di Ginevra nel febbraio 2006 e commercializzata a partire dall'ottobre dello stesso anno, la Focus CC nasce dalla collaborazione tra Ford e la storica carrozzeria torinese Pininfarina, che ne cura sia il design sia l'assemblaggio negli stabilimenti di Torino. Il progetto prende le mosse dalla concept Vignale, mostrata al Salone di Francoforte del 2005, e si traduce nella prima cabriolet europea del marchio dotata di tetto rigido retrattile. Rimasta in produzione fino al luglio 2010, la Focus CC non riesce a ripetere il successo delle altre varianti della gamma Focus, restando un modello di nicchia nel panorama delle coupé-cabriolet compatte.

Dalla concept Vignale alla produzione

La storia della Focus CC comincia con la concept Vignale, presentata da Pininfarina al Salone di Francoforte del 2005 come esercizio di stile su base Focus di seconda generazione. L'accoglienza positiva convince Ford a trasformare il progetto in un modello di serie: la Focus Coupé-Cabriolet debutta ufficialmente al Salone di Ginevra nel febbraio 2006 e arriva nelle concessionarie europee nell'ottobre dello stesso anno.

A differenziare questo modello dal resto della gamma non è solo la carrozzeria, ma anche il luogo di produzione: la Focus CC viene interamente disegnata e assemblata da Pininfarina nei propri stabilimenti di Torino, un caso raro di collaborazione industriale diretta tra un grande costruttore generalista e una carrozzeria italiana storica.

Potenza

Da 101 CV a 145 CV

Il tetto rigido retrattile, il vero protagonista

L'elemento che rende unica la Focus CC è il tetto rigido retrattile in due sezioni d'acciaio, azionato elettricamente e capace di aprirsi o richiudersi in circa 29 secondi. Si tratta della prima cabriolet europea del marchio Ford dotata di un tetto hard-top, una soluzione che all'epoca offriva un vantaggio concreto rispetto alle cabriolet in tela tradizionali: maggiore isolamento acustico, migliore sicurezza percepita e un aspetto da coupé quando il tetto è chiuso.

  • Meccanismo elettroidraulico a due elementi rigidi
  • Apertura e chiusura in circa 29 secondi
  • Trasformazione da coupé a cabriolet a due volumi

Anni di produzione

2006-2010

Motori, cambi e dimensioni

La gamma motori della Focus CC riprende in gran parte quella della Focus berlina/station wagon di seconda generazione. All'esordio erano disponibili un 1.6 benzina Duratec da 101 CV, un 2.0 benzina Duratec HE da 145 CV e un 2.0 turbodiesel TDCi da 136 CV. Le trasmissioni comprendevano il manuale a 5 rapporti, l'automatico a 4 marce e, sui diesel di maggiore cilindrata, l'automatico Powershift a 6 rapporti.

Nella versione post-restyling la vettura misura circa 4.509 mm di lunghezza, 1.834 mm di larghezza e 1.455 mm di altezza, dimensioni coerenti con quelle di una compatta a due porte pensata per quattro occupanti, anche se lo spazio posteriore e il volume del bagagliaio restano condizionati dall'ingombro del tetto ripiegato.

Il restyling del 2008

Nella primavera del 2008 la Focus CC riceve un aggiornamento estetico che introduce il nuovo linguaggio stilistico Kinetic Design, già adottato dal resto della gamma Focus: calandra trapezoidale, paraurti ridisegnato e gruppi ottici anteriori rivisti. A differenza delle altre versioni della Focus, però, le fiancate e la coda della CC restano sostanzialmente invariate, mantenendo intatta l'impostazione disegnata da Pininfarina.

La Focus CC oggi: cosa sapere prima di comprarla usata

Sul mercato dell'usato la Focus CC resta un'auto di nicchia: la produzione, cessata nel luglio 2010 dopo un riscontro commerciale piuttosto modesto, ne limita la diffusione rispetto alla Focus berlina, con conseguenze anche sulla reperibilità di alcuni ricambi specifici della carrozzeria e del meccanismo del tetto.

Dal punto di vista meccanico la vettura condivide i punti di forza e le criticità note della Focus di seconda generazione: buona tenuta di strada e assetto solido, a fronte di attenzioni da riservare, sui motori diesel TDCi, a filtro antiparticolato, valvola EGR, turbocompressore e volano bimassa. In fase di acquisto vale la pena verificare con cura anche il corretto funzionamento del tetto retrattile, elemento meccanicamente complesso e costoso da riparare se trascurato.

Le generazioni della Focus CC

4anni di storia

2006—20082 anni

Focus CC

Prima serie della coupé-cabriolet, presentata al Salone di Ginevra 2006 e in vendita da ottobre 2006, con motorizzazioni 1.6 e 2.0 benzina e 2.0 TDCi diesel.

2008—20102 anni

Focus CC restyling

Aggiornamento estetico con frontale in stile Kinetic Design condiviso con il resto della gamma Focus, mentre fiancate e coda restano quelle originali disegnate da Pininfarina. Produzione terminata nel luglio 2010.

Domande frequenti sulla Focus CC

Chi ha progettato la Ford Focus CC?

La Focus CC è stata disegnata e assemblata da Pininfarina negli stabilimenti di Torino, a partire dalla concept Vignale mostrata al Salone di Francoforte del 2005.

Quanto tempo impiega il tetto della Focus CC ad aprirsi?

Il tetto rigido retrattile in due parti d'acciaio si apre o si richiude elettricamente in circa 29 secondi.

Che motori montava la Ford Focus CC?

Erano disponibili un 1.6 benzina da 101 CV, un 2.0 benzina da 145 CV e un 2.0 turbodiesel TDCi da 136 CV, abbinati a cambio manuale a 5 marce, automatico a 4 marce o Powershift a 6 marce.

In che periodo è stata prodotta la Ford Focus CC?

La produzione è iniziata nel 2006, con vendite avviate in ottobre, ed è terminata nel luglio 2010, dopo un restyling introdotto nella primavera del 2008.

A cosa prestare attenzione comprando una Focus CC usata?

Oltre ai punti critici noti dei motori diesel TDCi (DPF, EGR, turbocompressore, volano bimassa), è importante verificare il corretto funzionamento del tetto rigido retrattile, un meccanismo complesso e costoso da riparare in caso di guasto.

Fonti

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