Dalla Focus C-Max al C-Max: la nascita di un monovolume compatto
La Focus C-Max debutta nel 2003 come derivazione a passo corto della Focus, con l'obiettivo di offrire lo spazio e la praticità di una piccola monovolume mantenendo la piattaforma e il carattere di guida della compatta Ford. Il debutto avviene sul mercato europeo, dove il modello si posiziona in diretta concorrenza con le monovolume compatte francesi e tedesche.
- Prodotta principalmente nello stabilimento di Saarlouis, in Germania
- Nel 2007 il restyling porta con sé anche il cambio di nome in semplice C-Max
- La denominazione riflette la strategia Ford di creare una famiglia di modelli 'Max', già avviata con la S-Max
Bagagliaio
Da 432 a 1.723 litri a sedili abbattuti (seconda serie)
Motori e meccanica
La prima generazione propone una gamma di motori a benzina Duratec da 1.6, 1.8 e 2.0 litri, affiancati da diesel Duratorq TDCi da 1.6, 1.8 e 2.0 litri, con potenze comprese tra 90 e oltre 130 CV. Con la seconda generazione, lanciata nel 2010, Ford introduce i più moderni motori turbo EcoBoost a benzina (1.0, 1.5 e 1.6 litri) e aggiorna i diesel TDCi ai nuovi standard di emissione, arrivando a un 1.5 EcoBlue nelle ultime versioni.
Il cambio manuale a cinque o sei marce resta la scelta più diffusa e affidabile, mentre l'automatico robotizzato a doppia frizione PowerShift, introdotto sulla seconda serie, si è guadagnato nel tempo una reputazione di scarsa affidabilità.
Anni di produzione
2003 - 2019
Abitabilità e versione a sette posti
Il punto di forza della Focus C-Max resta lo spazio a bordo: i sedili posteriori scorrevoli e ribaltabili permettono di variare con facilità la capacità del bagagliaio, mentre il bracciolo scorrevole tra i sedili anteriori nasconde un vano portaoggetti pratico per l'uso quotidiano. Con la seconda generazione Ford introduce anche la Grand C-Max, versione a passo allungato con sette posti e porte posteriori scorrevoli, pensata per le famiglie numerose.
Nome originale
Focus C-Max (2003-2007), poi C-Max
Il mercato dell'usato: cosa sapere prima di comprarla
Sul mercato dell'usato la Focus C-Max/C-Max è generalmente considerata un'auto solida, soprattutto nelle motorizzazioni a benzina Duratec e nei diesel Duratorq manuali. Prima dell'acquisto vale però la pena verificare alcuni punti critici:
- Il cambio PowerShift della seconda generazione, che richiede un controllo approfondito su frizione e centralina
- Eventuali rumori o scricchiolii dall'abitacolo, legati alla qualità di alcune plastiche
- Il funzionamento di componenti elettrici come alzacristalli e quadro strumenti
- Lo stato della pompa dello sterzo sugli esemplari con chilometraggio molto elevato
Il capitolo americano: C-Max Hybrid ed Energi
Un capitolo a parte riguarda il mercato statunitense, dove Ford lancia nel 2012 la C-Max come primo modello della gamma interamente ibrido: la C-Max Hybrid abbina un motore 2.0 a ciclo Atkinson a un motore elettrico, mentre la C-Max Energi aggiunge la possibilità di ricarica plug-in con un'autonomia elettrica dichiarata di circa 20 miglia. Le due varianti sono rimaste in produzione fino, rispettivamente, al 2018 e al 2017.









