Un design che rompe gli schemi
Quando debutta, la Ford Flex si distingue subito per una carrozzeria che non assomiglia a nessun altro SUV del periodo. Le scanalature orizzontali su portiere e portellone, il tetto spesso bicolore e l'impostazione squadrata richiamano volutamente le station wagon in legno degli anni '40 e '50, le cosiddette "woodie".
- Firma del designer Peter Horbury, proveniente da Volvo
- Deriva dal concept Fairlane presentato nel 2005
- Linee squadrate in netto contrasto con le forme arrotondate dei SUV coevi
Motorizzazioni
V6 3.5 Duratec 262-287 CV; V6 3.5 EcoBoost twin-turbo 355-365 CV
Motori e meccanica
La gamma motori della Flex ruota interamente attorno al V6 3.5 litri, proposto in due varianti.
- 3.5 Duratec aspirato: 262 CV all'esordio, portati a 287 CV dal 2013
- 3.5 EcoBoost biturbo: 355 CV all'esordio, portati a 365 CV dal 2013, disponibile solo in abbinamento alla trazione integrale
Entrambe le unità sono abbinate a un cambio automatico a 6 rapporti. La trazione anteriore è di serie, mentre quella integrale è disponibile come optional su tutta la gamma.
Anni di produzione
2008-2019 (model year 2009-2019)
Il restyling del 2013
A metà carriera la Flex riceve un aggiornamento sostanzioso che ne rinnova il frontale e il posteriore, lasciando invariati tetto e fiancate. Il logo Ford e la classica calandra a tre barre lasciano il posto alla scritta F-L-E-X impressa sul cofano e a una mascherina a barra singola, mentre i gruppi ottici vengono ridisegnati.
- Introduzione del sistema multimediale MyFord Touch
- Debutto di assistenza al parcheggio e cruise control adattivo
- Servosterzo elettrico al posto di quello idraulico
- Freni anteriori maggiorati e assetto ricalibrato
- Incremento di potenza per entrambi i motori
Affidabilità e mercato dell'usato
Sul fronte dell'affidabilità la Flex si colloca su livelli nella media della categoria, con un costo di manutenzione annuo contenuto rispetto a molti concorrenti. I problemi più segnalati dai proprietari riguardano il servosterzo elettrico, che in alcuni casi può disattivarsi improvvisamente, e i supporti delle sospensioni posteriori, oggetto di una campagna di richiamo che ha coinvolto decine di migliaia di veicoli tra il 2013 e il 2018.
Le prime annate, in particolare il model year 2010, sono generalmente considerate le più esposte a difetti, mentre gli esemplari successivi al restyling del 2013 risultano complessivamente più maturi dal punto di vista tecnico.
Perché è uscita di produzione
Dopo un'unica generazione durata oltre un decennio, senza mai ricevere una vera e propria sostituta diretta, la Ford Flex esce di produzione nel 2019. Il suo ruolo nella gamma viene progressivamente eroso dal crescente successo di modelli come Explorer ed Edge, più vicini ai gusti di un pubblico americano sempre più orientato verso i SUV dalle forme convenzionali rispetto all'impostazione da wagon alta della Flex.









