Le origini: un erede della Bronco su base F-150
Quando debutta nel 1997, la prima Ford Expedition (nome in codice UN93) sostituisce la Bronco proponendo un impianto profondamente diverso: telaio e meccanica derivati dal pickup F-150, passo lungo attorno ai 3.020 mm e carrozzeria a tre file capace di ospitare fino a nove passeggeri con la panca anteriore opzionale.
- Motori V8 Triton da 4.6 e 5.4 litri
- Cambio automatico a 4 rapporti
- Sospensione pneumatica opzionale con funzione di abbassamento per facilitare il carico
- Capacità di traino fino a circa 3.670 kg
La seconda generazione, presentata nel 2002, introduce per prima nel segmento dei grandi SUV una sospensione posteriore completamente indipendente, migliorando comfort e tenuta di strada senza sacrificare troppo la capacità di traino, che sale fino a circa 4.000 kg.
Anni di produzione
Dal 1997 a oggi
La svolta EcoBoost e la terza generazione
La terza generazione, in produzione dal 2006 al 2017, resta fedele al V8 Triton 5.4 litri (300-320 CV) fino al 2014, ma dal model year 2015 introduce una novità destinata a cambiare per sempre l'identità della Expedition: il V6 3.5 EcoBoost biturbo da 365 CV, più leggero e più efficiente del vecchio otto cilindri pur garantendo prestazioni superiori.
In questa generazione debutta anche la variante a passo lungo EL/MAX, pensata per chi ha bisogno di ancora più spazio di carico dietro la terza fila, mentre il cambio passa a 6 rapporti automatico.
Motorizzazioni principali
V8 Triton 4.6L/5.4L (1997-2014), V6 EcoBoost 3.5L biturbo (dal 2015)
Quarta generazione: alluminio e tecnologia
Presentata nel 2017 per l'anno modello 2018, la quarta serie (sigla U553) abbandona definitivamente il V8 a favore del solo V6 EcoBoost 3.5 litri, abbinato a un cambio automatico a 10 rapporti sviluppato insieme a General Motors. Il passo cresce a 122,5 pollici (oltre 3.100 mm) e la scocca adotta portiere in alluminio su un telaio in acciaio boro, con l'obiettivo di contenere i pesi.
- Fotocamera a 360 gradi
- Terrain Management System con più modalità di guida
- Pro Trailer Backup Assist per la retromarcia assistita con rimorchio
- Altezza da terra aumentata a circa 250 mm
Quinta generazione: il Ford Split Gate e il debutto della Tremor
Svelata nell'ottobre 2024, la nuova Expedition porta in dote un frontale ridisegnato, un abitacolo rinnovato attorno a un display panoramico da 24 pollici che integra strumentazione digitale e infotainment, affiancato da un touchscreen centrale da 13,2 pollici. Il motore resta il V6 3.5 EcoBoost, ora offerto in due tarature da 400 e 440 CV.
La novità più originale è il Ford Split Gate, un portellone posteriore diviso in due parti: quella superiore si apre come un normale bagagliaio, quella inferiore si abbassa come lo sportellone di un pickup, con una portata dichiarata di circa 225 kg. Debutta inoltre la versione Tremor, pensata per l'uso fuoristrada con maggiore altezza da terra, pneumatici all-terrain e protezioni sottoscocca dedicate, mentre resta disponibile anche la variante a passo lungo MAX.
Il mercato dell'usato e la disponibilità in Italia
La Ford Expedition non è mai stata commercializzata ufficialmente in Italia e in Europa: chi desidera possederne una deve rivolgersi a importatori specializzati in auto americane, che si occupano di omologazione e conversione. Sul mercato USA il modello gode di una discreta reputazione di affidabilità e longevità, in particolare per i vecchi V8 Triton, con una quota di esemplari capace di superare i 200.000 km di percorrenza. Va tuttavia considerato che, trattandosi di un veicolo non originariamente pensato per il mercato europeo, la reperibilità dei ricambi e l'assistenza post-vendita restano più complesse rispetto a un SUV venduto tramite rete ufficiale.









