Dalle berline di rappresentanza al nome Crown Victoria
Il nome Crown Victoria compare per la prima volta negli anni Cinquanta su una versione di lusso della Ford Fairlane, riconoscibile per una fascia decorativa sopra i montanti posteriori. Il nome viene ripreso negli anni Settanta e Ottanta dalla Ford LTD Crown Victoria, berlina full-size che affianca le più moderne Taurus quando il mercato americano, dopo le crisi petrolifere, torna a chiedere vetture di grandi dimensioni.
Nel 1991 Ford stacca definitivamente il modello dalla gamma LTD e lo rilancia come Crown Victoria a sé stante, con una carrozzeria dal disegno aerodinamico privo di calandra tradizionale. È l'inizio di una carriera che, tra prima e seconda generazione, arriverà fino al 2011.
Motore
V8 4.6 litri Modular SOHC
Meccanica e piattaforma Panther
La Crown Victoria condivide con la Mercury Grand Marquis e la Lincoln Town Car il pianale Ford Panther, una struttura a telaio autonomo con carrozzeria separata e trazione posteriore, impostazione ormai rara già negli anni Novanta ma scelta apposta per garantire robustezza e facilità di riparazione.
- Motore unico per tutta la gamma: il V8 Modular 4.6 litri a distribuzione monoalbero, con potenze cresciute nel tempo da circa 190 CV dei primi anni fino a 250 CV nelle versioni Police Interceptor più recenti.
- Cambio automatico a 4 rapporti, abbinato sempre alla trazione posteriore.
- Una revisione tecnica importante arriva nel 2003, quando telaio e assetto vengono ridisegnati per migliorare rigidità e comportamento su strada.
Le dimensioni sono quelle tipiche delle berline full-size americane, con una lunghezza intorno ai 5,4 metri e un passo che supera i 2,9 metri, esteso ulteriormente nelle versioni a passo lungo destinate a taxi e flotte.
Potenza
Da circa 190 a 250 CV a seconda dell'anno e della versione
La vettura simbolo delle forze dell'ordine americane
Accanto alla versione civile, Ford propone dal 1992 la Crown Victoria Police Interceptor, allestita con sospensioni e freni rinforzati, alternatore maggiorato e altri componenti pensati per un utilizzo gravoso e continuo. Per oltre un decennio questa versione diventa l'auto di pattuglia più diffusa in Nord America, adottata dalla gran parte dei dipartimenti di polizia statunitensi e canadesi.
Parallelamente, la variante a passo lungo pensata per le flotte trova largo impiego come taxi nelle grandi città americane, New York in testa, grazie proprio alla robustezza del telaio Panther e alla semplicità di manutenzione.
Anni di produzione
1991-2011 (vendite export fino al 2012)
Affidabilità, punti deboli e mercato dell'usato
La reputazione di affidabilità della Crown Victoria si è costruita soprattutto sull'uso intensivo a cui è stata sottoposta da taxisti e forze dell'ordine: una meccanica semplice, un V8 poco stressato e un telaio robusto permettono a molti esemplari di superare tranquillamente le 300.000 km con una manutenzione regolare.
Non mancano però criticità note su alcune annate, tra cui il surriscaldamento del motore, perdite dalle guarnizioni del collettore di aspirazione, connettori del cablaggio dell'alternatore soggetti a usura e componenti delle sospensioni, come boccole e giunti sferici, da controllare con l'avanzare del chilometraggio.
In Italia la Crown Victoria è un modello di nicchia, mai commercializzato ufficialmente: gli esemplari presenti sul mercato dell'usato sono quasi sempre importazioni dagli Stati Uniti, spesso ex vetture di polizia o taxi private degli allestimenti originali prima della vendita ai privati.
Il tramonto della Crown Victoria
La produzione si ferma nel settembre 2011, quando lo stabilimento canadese di St. Thomas Assembly chiude definitivamente i battenti. Tra le cause principali ci sono il progressivo calo delle vendite al dettaglio, la crisi economica del 2008-2010 che riduce la domanda di berline full-size e, soprattutto, l'introduzione negli Stati Uniti dell'obbligo di controllo elettronico di stabilità dal model year 2012, requisito che la piattaforma Panther non poteva soddisfare.
Le ultime unità, destinate esclusivamente al mercato mediorientale, escono di produzione nel 2012. Il testimone per il segmento delle vetture di pattuglia passa alle nuove Police Interceptor Sedan e Utility, basate rispettivamente su Taurus ed Explorer.









