Dalla E04A alla 105E: le generazioni della Ford Anglia
Il primo capitolo della storia della Anglia si apre nell'ottobre del 1939, quando Ford Regno Unito lancia la E04A, la vettura più piccola della propria gamma, erede diretta della precedente Ford 7Y. Il conflitto mondiale rallenta la produzione, che si ferma nel 1948 dopo 55.807 esemplari costruiti, disponibili in versione berlina due porte, tourer e, in Australia, anche roadster.
Nel 1949 debutta la E494A, un restyling che introduce una calandra a doppio ovale di ispirazione tedesca e che resta in produzione fino al 1953, con 108.878 unità realizzate: fu anche la prima Anglia venduta negli Stati Uniti e in Canada.
La svolta arriva nel 1953 con la 100E, un modello completamente nuovo che abbandona i canoni prebellici per una carrozzeria portante moderna a tre volumi, in linea con la Ford Consul e con la tedesca Taunus P1. Resta in listino fino al 1959 totalizzando 345.841 esemplari.
Il modello più celebre della famiglia è però la 105E, presentata nel 1959: linee ispirate alle vetture americane in scala ridotta, il celebre lunotto posteriore con inclinazione inversa e un nuovo motore Kent a valvole in testa la rendono un successo commerciale, con oltre un milione di esemplari prodotti fino al 1967. Accanto alla berlina viene proposta anche la variante Super, denominata 123E, con motorizzazione maggiorata e allestimenti più ricchi.
Motori
4 cilindri in linea, da 933 a 1.198 cc
Motori e meccanica: dal side-valve al Kent OHV
Il motore della E04A e della E494A è un quattro cilindri side-valve di 933 cc, uno schema meccanico semplice ed economico coerente con l'obiettivo di offrire un'auto accessibile alla classe media britannica del dopoguerra.
Con la 100E la cilindrata sale a 1.172 cc, sempre con distribuzione a valvole laterali, capace di circa 36 CV: la vettura introduce inoltre per la prima volta in casa Ford UK la costruzione a scocca portante e le sospensioni anteriori indipendenti, abbandonando il tradizionale telaio separato.
Il salto tecnico più significativo arriva con la 105E, che debutta con un tutto nuovo motore Kent a valvole in testa da 997 cc e 39 CV, capace di spingere la vettura fino a circa 119 km/h con un consumo dichiarato intorno ai 6,7 l/100 km. La versione Super 1200, con cilindrata portata a 1.198 cc, eroga circa 48,5 CV. Il cambio è a quattro rapporti, sincronizzato sugli ultimi tre e, dal 1962, completamente sincronizzato sulle versioni con motore maggiorato.
Anni di produzione
1939–1967
La Ford Anglia nella cultura popolare
La 105E deve parte della sua fama a un'intensa vita mediatica: fu l'auto personale del giovane George Harrison nei primi anni Sessanta ed è comparsa sugli schermi britannici come "panda car" nella serie poliziesca Z-Cars e, più tardi, nella serie Heartbeat.
La sua consacrazione presso il grande pubblico globale arriva però con il cinema: la Ford Anglia 105E turchese è l'auto volante della famiglia Weasley in Harry Potter e la Camera dei Segreti, un ruolo che ne ha rilanciato la popolarità anche tra chi non aveva vissuto l'epoca della sua commercializzazione, tanto da ispirare nel 2024 anche una riedizione in scala 1/64 firmata Matchbox.
Da segnalare anche la variante Anglia Torino, realizzata tra il 1965 e il 1967 dalla filiale italiana di Ford su disegno di Giovanni Michelotti, testimonianza della diffusione del modello anche fuori dai confini britannici.
Il mercato dell'usato e il collezionismo oggi
Oggi la Ford Anglia, soprattutto nella sua declinazione 105E, è un'auto d'epoca ricercata da collezionisti e appassionati di raduni storici, complice anche una rete di club dedicati che ne garantisce ancora una discreta reperibilità di ricambi e componenti meccaniche.
- Le versioni berlina si trovano generalmente a prezzi più accessibili rispetto alle varianti Estate, più rare e apprezzate per la loro versatilità.
- Le condizioni della carrozzeria, soggetta a corrosione come molte vetture britanniche coeve, incidono in modo significativo sulla valutazione di un esemplare.
- Gli allestimenti Super e le edizioni speciali come Blue Mink e Venetian Gold sono tra i più ricercati dai collezionisti per la loro rarità.









