Un progetto nato dalla carrozzeria di Henrik Fisker
Prima di lanciarsi nell'auto elettrica, Henrik Fisker aveva scelto la strada del coachbuilding artigianale. Con Fisker Coachbuild, fondata nel 2005 a Orange County insieme a Bernhard Koehler, il designer danese offriva a una clientela facoltosa la possibilità di trasformare berline e coupé di serie in oggetti praticamente unici.
Dopo la roadster Tramonto, basata sulla Mercedes-Benz SL55 AMG, la Latigo CS rappresentò il secondo capitolo di questa esperienza, questa volta partendo da una coupé BMW della Serie 6.
Motore
V8 4.8 litri 367 CV (versione standard) o V10 5.0 litri fino a 665 CV (esemplare unico)
Design: la stessa meccanica, una carrozzeria completamente nuova
La filosofia di Fisker Coachbuild non prevedeva di stravolgere la meccanica dell'auto di partenza, bensì di ridisegnarne quasi ogni pannello esterno. La Latigo CS manteneva l'architettura della BMW Serie 6 ma riceveva una carrozzeria realizzata in alluminio e fibra di carbonio, con proporzioni più basse e filanti, un cofano scolpito e un diffusore posteriore in fibra di carbonio con doppio scarico.
- Cerchi in lega dedicati a dieci razze da 20 pollici
- Interni rivestiti su misura in pelle, con inserti in Alcantara e alluminio lavorato al posto della plastica di serie
- Elettronica, sicurezza e componentistica tecnica ereditate integralmente dalla BMW donatrice
Anni di produzione
2006-2007
Motori: dal V8 di serie al V10 preparato
Il listino di Fisker Coachbuild prevedeva come base un otto cilindri 4.8 litri da 367 CV, lo stesso propulsore della BMW 645Ci/650Ci di partenza. Per chi sceglieva come donatrice la BMW M6 era disponibile in alternativa il V10 aspirato, capace di superare i 550 CV di serie.
L'unico esemplare cliente realmente consegnato a un acquirente montava proprio questa base M6, con il V10 5.0 litri rielaborato e messo a punto dal preparatore RD Sport fino a dichiarare 665 CV, abbinato al cambio sequenziale SMG a sette rapporti della berlinetta bavarese.
Una produzione mai decollata e il valore da collezione oggi
Fisker Coachbuild aveva annunciato l'ambizione di costruire fino a 150 esemplari della Latigo CS, ma il progetto si fermò dopo la realizzazione della vettura mostrata alla stampa e di un solo esemplare venduto a un cliente privato, per un costo finale superiore ai 300.000 dollari comprensivo dell'auto donatrice.
Proprio per questa produzione quasi inesistente, la Latigo CS è oggi considerata più un pezzo da collezione legato alla storia del designer Henrik Fisker che una vera vettura di serie, e le rare occasioni in cui l'esemplare cliente è comparso sul mercato dell'usato hanno attirato l'attenzione degli appassionati di coachbuilding moderno.