Il design di Henrik Fisker
La Karma porta la firma di Henrik Fisker, designer danese che prima di fondare la sua casa automobilistica aveva disegnato modelli come la BMW Z8 e diverse Aston Martin. La linea bassa e allungata, il muso aggressivo e il profilo da granturismo a quattro porte ne fanno una delle coupé più riconoscibili del suo tempo.
- Carrozzeria lunga circa 5 metri, larga quasi 2 metri e alta poco più di 1,3 metri
- Tetto con pannello solare integrato, tra i più estesi mai montati su un'auto di serie, dedicato alla ventilazione dell'abitacolo anche a vettura spenta
- Interni curati con materiali sostenibili, tra cui legno proveniente da alberi caduti naturalmente e allestimenti "Animal Free" senza pelle
Potenza massima
403 CV (300 kW)
Un powertrain fuori dagli schemi
La Karma adotta un'architettura ibrida plug-in a range extender: due motori elettrici, per una potenza combinata di circa 403 CV e oltre 1.300 Nm di coppia, muovono direttamente le ruote posteriori attingendo a una batteria al litio da 20,1 kWh fornita da A123 Systems. Quando l'energia della batteria si esaurisce, entra in funzione un quattro cilindri turbo da 2 litri che non muove mai le ruote, ma lavora esclusivamente come generatore per ricaricare le batterie e alimentare i motori elettrici.
- Autonomia in modalità solo elettrica di circa 50 km
- Autonomia complessiva, batteria più generatore a benzina, superiore ai 350-400 km
- Scatto da 0 a 100 km/h in pochi secondi, con punte di velocità attorno ai 200 km/h
Velocità massima
Circa 200 km/h
Richiami, incendi e il crollo di Fisker Automotive
La carriera commerciale della Karma è stata segnata da una serie di problemi tecnici che ne hanno compromesso la reputazione e, di fatto, la sopravvivenza. Già a fine 2011 un primo richiamo ha interessato centinaia di esemplari per il rischio di incendio legato a perdite di liquido di raffreddamento della batteria, seguito nel 2012 da un ulteriore richiamo per una ventola di raffreddamento difettosa.
- Diversi episodi di incendio hanno colpito esemplari negli Stati Uniti nel corso del 2012
- Durante l'uragano Sandy, nell'ottobre 2012, un gruppo di Karma allagate nel porto di Newark ha preso fuoco per la corrosione salina dei circuiti elettrici, con decine di esemplari distrutti
- La produzione si è fermata nel novembre 2012 quando l'unico fornitore di batterie, A123 Systems, ha dichiarato fallimento
Fisker Automotive ha seguito la stessa sorte, presentando istanza di fallimento nel novembre 2013.
Anni di produzione
2011-2012
L'eredità della Karma dopo Fisker Automotive
Dopo la chiusura della prima Fisker Automotive, i diritti sul progetto, gli stabilimenti e la tecnologia sono stati acquisiti dal gruppo cinese Wanxiang, che nel 2016 ha rilanciato la vettura aggiornata con il nome Karma Revero, sotto il nuovo marchio Karma Automotive, senza più alcun legame societario con Henrik Fisker. In parallelo, la specialista americana VLF Automotive ha proposto anche una variante a motore termico della Karma, denominata Destino.